Utente 366XXX
Salve, sono un ragazzo che frequenta la 4 liceo e sto passando un periodo assurdo!!! Da circa 2 anni e mezzo soffro di ossessioni pazzesche, dalla prima di essere gay a quella di essere stupido e all'ultima di avere un disturbo di personalità schizoide. A questo si aggiunge la mia timidezza e ansia sociale, e il ciò mi sta facendo cadere in depressione. C'è da dire che sono sempre stato un bambino fragile, ma col passare del tempo mi ero tirato un po' fuori ed ero riuscito a farmi una compagnia di amici, con cui esco ancora tuttora 2/3 volte a settimana. Ma ultimamente mi sto isolando, e non capisco se faccio bene a lasciare certe persone oppure se rischio solo di rimanere solo a vita. Quando mi relaziono con gli altri, in particolare con certe persone che mi ricordano un periodo della mia vita piuttosto difficile,in cui ero spesso preso di mira e deriso, mi comportò da stupido e vado in ansia. Inoltre si aggiunge il fatto che sono sempre più distratto,sbatato, e ciò mi fa sentire uno stupido. C'è un modo per uscirne? Sto entrando in depressione....
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis
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Gentile utente,
il suo ''sentirsi stupido'' certamente non l'aiuterà ad uscir fuori dalla sua situazione interiore;mi permetto di farle notare che nessuno di noi è stupido e che tutti noi serviamo a qualcosa nella vita!Detto questo, esiste un detto greco che dice “noi siamo ciò che pensiamo”. Questo detto, può essere concepito come il fatto che diventiamo ciò che pensiamo di essere e in tal modo i nostri pensieri, le nostre convinzioni, le nostre aspettative finiscono per condizionare i nostri comportamenti, e influenzano a loro volta le reazioni degli altri. Per quanto concerne la sua ansia, fobia sociale e timidezza...le faccio notare che la timidezza non deve sempre essere vissuta come un pesante fardello,perchè non lo è, mentre per le altre due nonché per quelle che lei chiama ''ossessioni'' ,non sbaglierebbe se consultasse un esperto in materia; a volte un semplice colloquio o una serie di colloqui con uno psicoterapeuta, possono risolverle i dubbi e la situazione! Cordialmente!
[#2] dopo  
Utente 366XXX

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grazie per la risposta, terrò in considerazione l'idea di andare da uno psicologo, quantomeno per capire se ho realmente qualche problema riguardante il mio quoziente intellettivo o un qualche problema di attenzione, oltre che d'ansia (ma questo mi pare chiaro), anche solo per mettermi il cuore in pace e accettarmi per quello che sono, cosa impossibile se prima non capisco quali sono i miei problemi e i miei limiti, che ora come ora mi sembrano difficili da superare
[#3] dopo  
Dr. Giuseppe , Christian De Sanctis
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Il cuore in pace deve metterselo già da adesso e accettarsi com'è,il suo quoziente intellettivo sarà sicuramente ottimo,altrimenti non le sarebbe venuto in mente di scrivere qui per consultarsi,io non sò che stile di vita lei conduca,ma se non lo fà, le consiglio dello sport (magari arti marziali che migliorano la consapevolezza e la fiducia in se stessi...sempre che non abbia controindicazioni),dei corsi, degli hobbies e quant'altro possa migliorare la sua autostima...oltre a quanto già esposto !Cordiali saluti!