Utente 405XXX
Buongiorno,
la mia credo sia una richiesta semplice e semplicemente burocratica. Sono in cura da più di 20 anni con farmaci a base di testosterone in quanto affetto da ipogonadismo primitivo.Per più di 10 anni mi hanno iniettato testoviron depot e lo pagavo. Per fortuna costava poco. Poi sono ritornato in un centro specialistico e lì mi hanno proposto di usare il gel trasdermico Testim gel. Mi fecero il piano terapeutico e andai a ritirare il farmaco, una volta al mese, all'interno della farmacia dell'ospedale. Naturalmente tale farmaco non lo pagavo.
Poi mi proposero il Nebid e accettai e le iniezioni avvenivano sempre all'interno dell'ospedale, nel centro endocrinologico. Anche qui senza alcun pagamento.
Ora, per motivi di non soddisfazione per il farmaco, di glutei ormai esausti dalle iniezioni, ho deciso di cambiare cura e tornare all'uso del gel. Mi hanno fatto un nuovo piano terapeutico dicendomi che la farmacia ospedaliera non effettuava più questo tipo di servizio e che sarei dovuto andare in una farmacia territoriale. Il mio medico curante mi ha fatto la ricetta, richiamando il piano terapeutico e con questa sono andato in farmacia.
In farmacia, però, non hanno accettato la ricetta del mio dottore, dicendo che da gennaio era cambiata l'erogabilità dei farmaci con testosterone e occorreva la ricetta dello specialista (endocrinologo, urologo o andrologo). Sono tornato con la ricetta dello specialista, non ripetibile, e col piano terapeutico e in farmacia mi avrebbero sì ordinato il farmaco ma a pagamento, perché in fascia C. Ho esibito il piano terapeutico, che a detta dello specialista avrebbe reso mutuabile il farmaco, e mi hanno detto che non serviva se non per giustificare la prescrizione.
Mi hanno rassicurato, se così si può dire, affermando che hanno telefonato alla farmacia provinciale per avere conferma e l'avrebbero avuta. Nonostante la mia patologia, nonostante la nota aifa 36, il piano terapeutico e la ricetta dello specialista avrei dovuto pagare il farmaco.
Mi sembra contraddittorio e incoerente. Quale è la procedura per questi farmaci?
Non hanno errato in farmacia? Dovrei pagare?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

è purtroppo, come molte questioni burocratiche nel nostro Paese, uno di quei problemi complicati, non ancora completamente chiariti, risolti e definiti.

Basti pensare che fino a pochi giorni fa. cosa incredibile anche da pensare, era stata approvata una normativa che non consentiva più ad urologi e ad andrologici di prescrivere farmaci a base di testosterone; ora questa delibera è stata fortunatamente annullata.

Detto questo credo comunque che la nota Aifa 36 ed il relativo piano terapeutico che lei ha, dovrebbero garantirle la gratuita del farmaco, soprattutto nelle relative farmacie ospedaliere.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 405XXX

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Gentile dottore,

la ringrazio per la risposta, celere ed esaustiva. Farò altri tentativi.

Un cordiale saluto a lei.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene!