Utente 406XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni . Da un anno soffro di problemi nel mantenere l'erezione duratura . Succede solo quando sono in presenza della mia ragazza, mentre quando sono da solo è mi masturbo ho una erezione forte e duratura per tutto l'atto. Ho già fatto un analisi approfondita del sangue e risulta tutto nella norma , inoltre ho fatto un che non ricordo il nome ( in pratica ti inietta qualcosa nel pene in modo che diventi duro e poi lo analizza con un gel e un aggeggio al computer ) . Dall'ultimo esame descritto , risulta che io abbia una delle arterie più piccole ( è una cosa genetica mi dicono , ma che potrebbe influenzare in parte ) . Il mio androloga mi ha prescritto dei farmaci da prendere ogni 3 giorni in modo da "allenare ", cercare di dilatare l'arteria più piccola.

La prima domanda : La causa di tale disfunzione potrebbe essere l'uso eccessivo della pornografia ( la guardo 3-4 volte a settimana per mezz'ora) ?

Seconda domanda : L'eccessiva masturbazione porta ad un'disturbo del genere ?

Quale sarebbe il prossimo passaggio da intraprendere per risolvere questo problema ?

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la disfunzione erettile legata all'ansia da prestazione,a tutte le età,rappresenta un ostacolo che condiziona il maschio nel rapporto coitale,a fronte di un'erezione nella masturbazione, assolutamente normale.A questo punto,credo che abbia mal riportato l'esito dell'ecocolordoppler penieno dinamico che,nella mia esperienza,mai ha evidenziato esiti relativi ad una rimpicciolimento delle arterie di origine genetica manifestantesi solo in alcune condizioni.La masturbazione accanita,legata alla web dipendenza certo non favorisce l'equilibrio psico-fisico-sessuale ma non inficia la potenziale fisiologica risposta.Credo che,accanto ad un completamento diagnostico con valutazione dei dosaggi ormonali,anche un supporto psicosessuologico possa essere utile.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
Aggiungo qualche riflessione a quelle del dr. Izzo.

L'eccesso di autoerotismo e la dipendenza psicologica dalla pornografia, porta ad una difficoltà nel "piacere condiviso" , ben diverso da quello "solitario" per percorsi e modalità..

La natura multidimensionale della sessualità umana inoltre è tale da imporre un inquadramento e un ‘approccio terapeutico integrato’ a chi lamenta un disturbo sessuologico- ancor di più se giovanissimi come lei - sarebbe miope ed errato trattare soltanto la sintomatologia, senza la sua cornice psichica, relazionale, emozionale ed affettiva che correla con la sessualità.

Un approccio rivolto esclusivamente al sintomo, risulta orfano di un percorso più completo, capace di regalare emozioni e sensazioni....preziose sulla sua intimità e sessualità.

"Succede solo quando sono in presenza della mia ragazza, mentre quando sono da solo è mi masturbo ho una erezione forte e duratura per tutto l'atto"

Se avesse davvero un problema congenito, lo avrebbe sempre: da solo o in compagnia...non crede?

Le suggerisco di approfondire le cause "altre" del suo disagio psico- sessuologico.

La sfera della sessualità è talmente complessa e delicata che un suo malanno, anche transitorio, può compromettere il suo avvenire, trattarla con professionalità, con scrupolosità diagnostica e terapeutica, diventa la strada che noi clinici dobbiamo percorrere al fine di restituire serenità e gioia ai nostri pazienti portatori del disagio sessuologico.

Consulti queste letture dovrebbero aiutarla a capire cosa poter fare.

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
http://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologic
[#3] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per le risposte . In effetti soffro di una "leggera" ansia quando sono costretto a parlare in pubblico o quando devo esprimermi apertamente . Invece non ho problemi di parlare con qualcuno di sesso e di tutti gli argomenti correlati.

Quello che non capisco io , è come un sessuologo / psicologo potrebbe risolvere il mio problema "mentale" legato a questo disturbo .

Mi potrebbe spiegare come intende procedere uno sessuologo di solito ? Su cosa si dovrebbe focalizzare ?

Grazie molte.
[#4] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
E poi scusate se riscrivo un altro post , non credo che parlare col sessuologo riguardo i problemi in famiglia , oppure di come faccio di solito sesso , e delle cose che mi stressano o mi creano ansia di più , possano risolvere il problema si erezione. Almeno cosi la vedo io , spero di sbagliarmi !
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Non posso spiegarle come lavora uno psico- sessuologo, non è la sede adatta, le ribadisco che l'ansia ed i disagi degli aborti ambiti della sua vita non sono disgiunti dalla poliedrica sfera della sessualità
[#6] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
Nel primo post sono stato poco preciso riguardo l'esame che ho fatto e il suo esito . Vorrei riscriverlo dettagliamente :

Esame : EcoColorDoppler penieno dinamico

Esito : Dopo iniezione intracavernosa di alprostadil 6 mcg si evidenzia una risposta erettiva incompleta (70-80 % ) in assenza di incurvamenti patologici .
Corpi cavernoci simmetrici , regolari per morfologia ed ecostruttura. Tonaca albuginea nella norma.
Diametro antero-posteriore al basale 13.1 mm , dopo stimolo 18.5 mm .
Arterie cavernose a decorso rettilineo . L'arteria cavernosa di destra risulta essere con lume lievamente ridotto .
Velocità di picco sistolico di 65 cm/sec a destra e di 43.3 cm/sec a sinistra . Velocità telediastolica di -1.4 cm/sec a destra e di -5 cm/sec a sinistra (v.n. <5 cm/sec).

CONCLUSIONI : parametri emodinamici e morfologici nei limiti di norma . Lieve ipoplasia dell'arteria cavernosa destra.


Io non sono un esperto e capisco poco quello che il dottore ha scritto . Lui mi ha solo detto che in parte potrebbe dipendere anche da questo . Voi cosa ne pensate ?
grazie
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...ritengo quantomeno fantasiosa l'interpretazione data all'ecocolordoppler penieno dinamico con una presunta ipoplasia della arteria cavernosa destra...che potrebbe giustificare la disfunzione erettile, presente unicamente nel rapporto coitale , partner specifico, e,viceversa,assente in corso di masturbazione.
Cordialità.
[#8] dopo  
Utente 406XXX

Iscritto dal 2016
come primo trattamento mi è stato consigliato di prendere dei medicinali per due mesi per combattere questa lieve ipoplasia. Secondo lei è utile ?

siccome non le posso dire il nome dei medicinali in quanto non capisco la scrittura , le allego il foglio con il nome del medicinale di seguito :

https://onedrive.live.com/redir?resid=EDDDCC57FD1C6841!4288&authkey=!ABXRFpfdAVLD64Y&v=3&ithint=photo%2cjpg
[#9] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...se ha fiducia nel collega,ne segua i consigli,viceversa ne consulti un altro.Cordialità.