Utente 411XXX
Gentile dottore sono un ragazzo di 26 anni fidanzato con una ragazza di 23 anni da un paio di anni. Premetto che con questa ragazza mi trovo bene ma dal lato sessuale abbiamo qualche problema perché nel momento in cui copuliamo lei sente sempre dolore e non riusciamo ad andare avanti. A causa di questo circolo vizioso mi sono lasciato andare in segreto anche con un’altra ragazza più grande e sono stato con lei sessualmente 3 volte di cui la prima un mese e mezzo fa. Il primo rapporto sono stato veramente bene e nonostante qualche difficoltà nel mettere il preservativo, sono riuscito a inserirlo e ad avere un rapporto completo con lei, la seconda volta ero molto più teso e nervoso infatti dopo vari tentativi di mettere il preservativo, abbiamo deciso di farlo senza e l’ho penetrata inizialmente con un pene quasi flaccido che si è eretto poi in vagina, anche la 2 volta ho avuto un rapporto completo. L’ultima esperienza che ho avuto pochi giorni fa è stata un disastro, sono stato da questa ragazza e dopo una mezzora dove abbiamo provato di tutto per farlo alzare abbiamo rinunciato. Il pene non riusciva ad alzarsi proprio nonostante baci sulle labbra, sul seno e anche baci più intimi… La cosa che mi ha lasciato perplesso è che non provavo nulla nel baciarla,nel toccarla; mi sentivo come un muro senza nessun desiderio sessuale. Mi sono anche scusato con lei per la macabra figura . Dottore cosa vuol dire tutto questo? Ho per caso dei problemi erettili? Ho paura di avere una disfunzione erettile, lei cosa mi dice?

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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G.le utente
Può essere che questi problemi siano correlati ad una situazione di ansia e colpevolezza di tradire la propria fidanzata. In più è probabile anche una certa ansia da prestazione e "da preservativo". Detto questo, se vuole essere tranquillizzato, potrebbe sottoporsi ad una visita andrologica per escludere cause organiche di disfunzione erettile. Mi faccia sapere. A presto
[#2] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente
sono d'accordo con il collega nel valutare il tutto in base alla sua relazione con la sua compagna. Lei scrive"...ma dal lato sessuale abbiamo qualche problema perché nel momento in cui copuliamo lei sente sempre dolore e non riusciamo ad andare avanti. A causa di questo circolo vizioso mi sono lasciato andare in segreto...." Quindi come lei scrive, c'è un problema con la sua compagna e questo l'ha portata ad andare a cercare oltre il suo piacere sessuale.....quindi se la sessualità sente che non funziona a causa di questa difficoltà legata al dolore della sua ragazza...potrebbe essere utile un incontro di coppia presso un Sessuologo che possa aiutarvi a migliorare la vs sessualità.
Buone cose
[#3] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016
Vi ringrazio per la vostra immediata risposta. Credo che come avete detto la componente psicologica e ansiosa abbia influito sicuramente e negativamente sulla mia prestazione. Dr. Del Monte credo che lei abbia ragione perchè con la mia ragazza c'è questo problema che lei non sente molto mentre per me credo sia importante. Circa 6 mesi fa andai da un andrologo che mi tranquilizzò su problemi erettili dicendo che si trattava di una componente psicologica e mi consigliò di andare da un sessuologo con la mia ragazza. Solo che lei è molto timida e non le andava di affrontare queste problematiche con un dottore. Forse per questo, sbagliando mi sono lasciato andare con un'altra ragazza. Dr. Bottai sicuramente andrò da un nuovo andrologo per approfondire la situazione che non mi fa stare molto sereno. La terrò sicuramente aggiornato. Grazie ancora della vostra disponibilità e professionalità
[#4] dopo  
Dr. Andrea Bottai
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Dopo l'ultimo post che ha lasciato, penso che l'andrologo serva a poco. Penso che il consiglio del Dott. Del Monte sia più utile. A presto
[#5] dopo  
Utente 411XXX

Iscritto dal 2016

Salve dottore. La contatto perchè con la mia ragazza le cose non sono migliorate, le ho parlato di andare da un sessuologo per approfondire la questione ma lei è molto timida e non vuole andarci. Dottore mi è sorto un dubbio che magari potrei essere io il problema perchè magari non riesco a mantenere quella erezione sufficiente per perforare l'imene. Le chiedo ma la turgidita del pene deve essere massima per penetare e rompere l'imene? Con l'altra ragazza non ho avuto questo "problema " perchè aveva già avuto altre esperienze sessuali. E' cosi difficile rompere l'imene?