Utente 412XXX
Salve dottori.
E' già da qualche anno che soffro di disturbi all'organismo senza capire bene i motivi per i quali questi disturbi sopraggiungano. Premetto che sono un tipo molto ansioso, probabilmente un po' stressato e questa cosa si ripercuote anche sulla salute, lo capisco bene.
Ad ogni modo vi elenco alcuni dei sintomi da me avuti e che ho ancora in questi anni: espulsione di feci non ottimale soprattutto al mattino, dolori addominali soprattutto sul lato sinistro che a volte mi portano a pensare al sopraggiungere di un infarto, rigurgito gastroesofageo con conseguente difficoltà a respirare, ansia, irritabilità quasi persistente, sudorazione sempre eccessiva (ma questa è una mia caratteristica da sempre, anche quando ero piccolo), sensazione di gonfiore alternata a vero e proprio meteorismo, battiti accelerati (anche se da un po' di tempo ho notato che gli stessi sono diminuiti di intensità e frequenza), afte in bocca (anche se la frequenza è diminuita rispetto a qualche tempo fa). A volte tutto ciò mi provoca forte disagio in quanto credo che mi succederà qualcosa di male e non mi godo le giornate.
Questi sopra elencati sono i disturbi avuti quasi da sempre. Ora vi elencherò quei sintomi che sto avendo da un po' di tempo a questa parte e che si uniscono a volte anche a quelli precedenti:
puntuale risveglio notturno una volta a notte a metà nottata come se puntassi una sveglia (incredibile a volte), sensazione di malessere generalizzato, sbadigli isolati e ingiustificati e stanchezza, acufene pulsante persistente sul lato sinistro al quale sto facendo l'abitudine anche se so che non è una cosa normale.
Ora, sospettando la celiachia qualche tempo fa ho fatto le analisi specifiche, non risultando però positivo. I miei disturbi intanto continuavano e avendo notato anche l'ingrossamento di alcuni linfonodi inguinali ho fatto i dovuti accertamenti senza riscontrare niente di che (a detta dei dottori), pur essendo gli stessi linfonodi effettivamente più grandi del normale.
Pochi giorni fa mia mamma ha deciso di prendermi un appuntamento da un medico - chirurgo per vedere se avessi qualche intolleranza alimentare e lo stesso mi ha sottoposto a test EAV GOLD dopo anamnesi. Ebbene è risultato che sono intollerante al glutine! Non celiachia ovviamente, ma difficoltà a digerire questo alimento. Sono risultato positivo alla birra, grano e tutti annessi e connessi relativi al glutine.
Io nonostante le analisi avessero dato esito negativo ho sempre pensato ci fosse qualcosa che non andava. Ad esempio: un giorno alle 17:00 ho mangiato un pacco di crackers e dopo mi sono sentito molto disturbato, la cosa si è ripetuta e allora iniziavo a pensare ci fosse qualcosa che non andava.
Ora io vi chiedo, secondo voi è attendibile il test vedendo anche i sintomi sopra descritti? Può essere che sia intollerante al glutine?
Il medico mi ha detto di mangiare come i celiachi per almeno un mese per vedere i risultati. Ho iniziato a farlo da due giorni e noto che il primo giorno ho avuto feci normali accompagnati da un piccolo strascico di diarrea mentre il secondo giorno quasi la stessa cosa: feci normali mattutine accompagnate però da altre feci di diversa consistenza, ma non propriamente diarroica e piccolo mal di pancia isolati. Ho notato che il mal di pancia veniva dopo aver mangiato yogurt (ovviamente senza glutine) Attualmente sento che mi fa male un po' la pancia, ma non si verifica diarrea. Il fisico deve abituarsi alla mancanza di glutine? Dopo quanti giorni si vede il miglioramento?
Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso per la lunghezza dell'intervento.

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[#1] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
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Vorrei sapere quanti anni hai
Le tue abitudini di vita Fumi? Bevi alcolici ? Caffè?
Che lavoro fai Insomma prima di esaminare lo specifico bisogna avere informazioni generali comprese le malattie dei familiari
Potrebbero essere disturbi non da intolleranza alimentare ma di altra natura
Che malattie hai avuto in passato ?
Assumi farmaci?
Se dimagrito?
Comunque tra le eventuali intolleranze qualora la tua fosse una intolleranza c'è quella al lattosio che dovrebbe essere la più comune quindi valeva la pena di cominciare con l'esclusione per una decina di giorni di latte e derivati consentendo i formaggi stagionati
In genere se si tratta di intolleranza al lattosio in pochi giorni si sta meglio
Sicuramente il tuo medico di base saprà come impostare un iter diagnostico per arrivare a capire l'origine dei tuoi problemi
Intanto proverei per 10 gg a evitare il latte e mi sottoporrei se non l'hai già fatto a una ricerca del sangue occulto su 3 campioni
Mi sottoporrei a esami generali con indici di infiammazione
Una rx del torace è utile per rilevare eventuali ingrossamenti linfonodali
Ovviamente prima di vuole un esame obiettivo completo
...........
Se non l'hai fatta nel caso i disturbi persistessero sarebbe utile una colonscopia....
[#2] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2016
Grazie per la risposta, ho effettuato test delle intolleranze e mi è stata riscontrata questa sensibilità al glutine. Al lattosio no, anche se temo che non lo digerisco bene e allora per qualche giorno ne farò a meno come ha detto lei.
Ho 25 anni, non fumo (mai fumato giuro), bevo qualche volta e caffè massimo uno al giorno, faccio il geometra quindi lavoro quasi sempre in studio, non ho avuto malattie gravi in passato e non sono dimagrito.
Il medico mi ha detto che non devo mangiare roba col glutine, però i primi due giorni sono stato malissimo, anche perché forse ho abusato di latticini. Ieri ho avuto forte mal di pancia, anche oggi ho mal di pancia anche se non come ieri.
L'ho chiamato e mi ha detto che è normale per la prima settimana perché si è cambiato stile alimentare. Mi ha detto di evitare più possibile zuccheri e di concentrarmi su legumi, frutta e verdura.
Mi ha detto anche che per la mia intolleranza al glutine devo mangiare i prodotti dei celiaci, ad esempio pasta e pane però non so se sono quelli che mi fanno male allo stomaco.
Secondo lei il corpo deve abituarsi al cambio, e quindi è per questo che ho dolori (senza diarrea)?
Mi sento aria nello stomaco secondo lei è perché ho abusato di latticini o perché il corpo non è abituato ai prodotti senza glutine?
Aspetto una sua opinione ben sapendo che certe cose bisogna vederle dal vero per diagnosticarle.
[#3] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
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Se gli esami specifici per la diagnosi di celiachia sono negativi ( mi dovresti dire quali hai fatto Per es hai fatto la gastroduodenoscopia con la biopsia duodenale ?) è molto probabile che tu non ne soffra
Un'altra cosa è essere intolleranti al glutine Questa è una forma meno grave che non richiede la totale esclusione del glutine ma solo una riduzione
Dato che il test dietetico per valutare una possibile intolleranza al lattosio è molto semplice da farsi proverei a evitare per 2 settimane latte e derivati concedendoti formaggio stagionato in quantità modesta
Eventualmente se non l'hai già fatto potresti sottoporti al breath test al lattosio
[#4] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2016
Seguirò il suo consiglio evitando lattosio per le prossime settimane, ma per quanto riguarda l'intolleranza al glutine? Il mio medico mi ha detto che devo stare almeno un mese senza mangiare glutine e sostituire pane e pasta con prodotti per celiaci. Mi dia qualche consiglio. La mi fa meno male di ieri ed a volte ho lo stimolo di andare in bagno, ma quando vado espello poche feci, ma nella norma (non diarrea). Mi sento come se la pancia stia combattendo. Secondo lei può dipendere dai latticini che ho mangiato nei giorni scorsi o è possibile che mi facciano male i prodotti per celiaci ?
[#5] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
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come ho già detto se i test per la celiachia non sono positivi e la egds non mostra segni specifici per celiachia non ha senso eliminare il glutine
se ci fosse una semplice intolleranza basta ridurne l'assunzione
E' da escludere anche che non ci sia una allergia per esempio al grano
soffre di rinite primaverile-estiva ? o di altre allergie?
[#6] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2016
Ho la sinusite che alcune volte torna a farmi visita, ma ultimamente la testa non mi fa male tanto. Ho una lieve allergia alla polvere, ma non vedo come ciò possa centrare con lo stomaco e i miei dolori.
Le ripeto la domanda fatta prima: Secondo lei può dipendere dai latticini che ho mangiato nei giorni scorsi o è possibile che mi facciano male i prodotti per celiaci ?
[#7] dopo  
Dr. Ida Fumagalli
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può essere che siano stati i latticini a provocarle i disturbi
provi come le ho detto a non assumerne per 2 sett per valutare se si sente meglio
A volte chi soffre di allergia alle graminacee può manifestare disturbi assumendo prodotti fatti con il grano
[#8] dopo  
Utente 412XXX

Iscritto dal 2016
Stasera sono andato a giocare a calcetto e dopo un po' di corsa ho avvertito un dolore secco all'altezza dell'intestino che mi ha costretto a rallentare le corde durante la partita. Adesso mi sento tanta aria nello stomaco: avendo eliminato pane e pasta sto mangiando molto riso, verdure, soprattutto patate e fagiolini e frutta oltre a qualche prodotto per celiaci. Secondo voi la causa dei dolori deriva dal gas che si forma nello stomaco? E se non mangio grano e latticini e la verdura mi provoca flatulenza e aerofagia che posso mangiare? Mi sembra di aver peggiorato la situazione dopo la prova di intolleranza. Mi dia qualche consiglio.