Utente 873XXX
Gentili dott.ri, nell' arco di un mese si sono verificati 2 episodi davvero dolorosissimi: premetto che un anno e mezzo fa sono caduta con conseguene frattura multipla scomposta dell'omero sx. Portato il tutore per 40 gg e successiva fisio per altri 40 gg, sembrava essersi risolto per il meglio.......invece a distanza di tempo ecco che non appena avverto uno sbalzo di temperatura mi vengono dolori diffusi a tutta la colonna...sino agli ultimi episodi: mi sono svegliata una mattina con un chiodo piantato nella scapola sx e un dolore così acuto che si è irradiaTo a tutto il torace sino al collo impedendomi quasi di respirare e con un picco di febbre a 38. Il tutto si è risolto nell'arco di una giornata...al mattino successivo non avvertivo più nulla. Sono stata dal mio medico il quale mi ha fatto fare delle analisi reumatologiche. Ma hanno dato esito negativo. Ora a distanza di un mese stesso dolore...stessa stato febbrile..solo che sono ormai 3 gg..al mattino niente febbre e al pomeriggio arriviamo a 38. Il dolore dopo aver preso aspirina si è localizzato alla scapola (tendini?) Sx. Sto meglio solo se a letto e comunque lo avverto di più se faccio dei respiri profondi. So che a distanza e con queste poche notizie è difficile diagnosticare. Ma data la Vs esperienza una Vs opinione mi sarebbe veramente utile. Grazie in anticipo e buona domenica .
Ps.il braccio è sottoposto a continue sollecitazioni perché avendo Una nipotina che è di pochi mesi la devo sollevare non poche volte durante le ore di nonna-sitter
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Dr. Giorgio Rotundo
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OTRANTO (LE)
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Salve. Come anticipato, arduo il compito di provare a darle un sopporto. Certo le due cose potrebbero essere correlate, come penso molto più probabilmente essere due cose distinte e separate: un problema prettamente "ortopedico" che riguardi la colonna e quindi la scapola, l'altro prettamente "infettivo" che le dia il picco febbrile (anche alla luce del quadro reumatologico apparentemente negativo). Quello che mi sento di consigliarle è una visita specialistica in ambito ortopedico per la valutazione del rachide, in sede di tale visita, poi, dovessero emergere dubbi diagnostici o segnali che facciano pensare a qualcos'altro, sarà senz'altro cura dello specialista di fiducia indirizzarla verso un percorso diagnostico e quindi terapeutico opportuno. Buona fortuna.
[#2] dopo  
Utente 873XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore, La volevo aggiornare sullo sviluppo di questa strana 'febbre': dunque mi sono recAta da un ortopedico (colui che mi aveva seguito per la frattura) ma mi ha liquidata asserendo che non è un problema ortopedico ma di fare con estrema urgenza una rx al torace. Immediatamente eseguita ha dato risultati negativi se non un mpco cronico. A distanza di una settimana ecco ricomparire gli stessi sintomi. Al che mi sono rivolta ad un reumatologo. Il quale dopo un'attenta visita mi ha diagnosticato una serie di patologie a carico del rachide (dorsalgia, scoliosi, cifosi e un'ernia l4- l5 da precedente rm). Mi ha prescritto delle ulteriori indagini:ves 37 prima ora (20 max),pcr 10 (5 max) e diversi valori dell'emocromo relativi ai globuli rossi lievemente più bassi. Riportate le analisi il Doc. Non ha dato molta importanza ma mi ha prescritto dei semplici antidolorifici e suggerito di rifare le analisi tra una mesetto ca.
Gentile dottore con una certa amarezza constato che sono andata da specialisti ma che a tuttora non ho risolto il problema. Perché anche se mi ha parlato di nevrite dovuta alla mia tensione. I dolori persistono. La febbre termina quando la fase acuta dell'infiammo si attenua....cortesemente mi saprebbe indirizzare su quale specialista consultare? La ringrazio per la sua cortesia.