Utente 175XXX
buonasera vorrei chiedere un consulto.
6 anni fa mia figlia di ora 14 anni cadde il giorno dopo mi accorsi di una pallina al mediale interno ginocchio sx parte .Subito abbiamo fatto un ecografia riportava una cisti di circa 2 cm ma mi dissero che non era niente di rilevante anche l'ortopedico che la visito' mi disse che era dovuta alla caduta.
a febbraio 2016 mia figlia finalmente ha deciso di farsi togliere questa cisti che nel frattempo era diventata di 6 cm ma non gli causava ne fastidio ne dolore era una pallina morbida e mobile al tatto.
prima dell'intervento abbiamo fatto ecografia e risonanza i quali referti non indicavano nulla di rilevante.
il referto dell'ecografia riporta:presenza di grossa formazione ovoidale a margini netti regolari lineari ben definiti sia rispetto la cute che ai piani profondi muscolari con i quali non contrae rapporti infiltrativi con netta separazione delle strutture. il suo contenuto è nettamente corpucolato salvo qualche piccola areola che a mantenuto le caratteristiche cistiche .sono presenti altresi minute e fini calcificazioni.
Il referto della risonanza :l esame evidenzia formazione a contenuto fluidocon qualche aggetto corpuscolato nel contesto.
ben capsulata posta nel lasso sottocutaneo sovrafasciale mediale del terzo prossimale della gamba.coesiste peduncolo che risale sino al piatto tibiale.mediale antewriormente.
non lesioni ecc. non versamenti,non segni indoiretti di instabilità articolare.
Fatto l'intervento il chirurgo disse tutto apposto l'ha esportata con le mani senza necessità di bisturi tutto ok.
Lìesame istologico invece riporta .dato patologico che orienta per una neoplasia mesenchimale sarcomatodite di basso grado dalla componente poliforma,la risposta anticorporale depone per una possibile origine neuroendocrina anche se la positivita' per l actina sarcometrica in questo caso disorienta per una possibile diagnosi definitiva.
Mi hanno consigliato di portarla al rizzoli di bologna e rivedere l'esame istologico a treviso.
La mia domanda che non mi hanno saputo rispondere è :
possibile che dalla risonanza non emergeva che fosse una neoplasia ?
e in 6 anni la situazione di mia figlia come dovrebbe essere?.
Aiuto grazie a chi mi risponde

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
purtroppo non è importante il referto ma quanto le immagini.
Certamente, in considerazione del referto e' opportuno rivolgersi ad un centro oncologico pediatrico, e anche quello del Bambino Gesù di Roma e' un eccellente centro di riferimento.
Ovviamente, sarà opportuno valutare le immagini, il referto operatorio e il vetrino del pezzo. Saranno i colleghi oncologi a stabilire se vostra figlia dovrà eseguire ulteriori accertamenti (ecografia, Rx, TC).
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 175XXX

Iscritto dal 2010
Grazie,ma dalla risonanza prima dell intervento non si sarebbe visto che la custi era o non era un sarcoma?
E poi in 6 anni non avrebbe avuto sintomi di malessere?
La ringrazio moltissimo.
[#3] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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In questi casi sono più importanti le immagini della risonanza, per valutare meglio le caratteristiche della tumefazione e della vascolarizzazione ad essa correlata. Certamente va valutata l'istologia, se confermata la bassa malignità spiegherebbe il lento accrescimento senza provocare lesioni secondarie, che ovviamente vanno escluse tramite l'esecuzione di ulteriori esami.
Per questo e' importante rivolgersi ad un centro pediatrico specialistico per questi tumori.