Utente 198XXX
Buongiorno,
scrivo dalla regione Sardegna ed ho 40 anni, vorrei un consiglio in quanto da un po' di tempo a questa parte con il mio medico di famiglia mi trovo a disagio. Vorrei chiedervi se il suo comportamento è corretto ed eventualmente come ed in che modo io potrei fare quelle visite che ritengo possano in qualche modo risolvere i miei problemi di salute.
Premetto che ho un esenzione per disoccupazione e mi trovo in gravi difficoltà economiche.
Da ormai più di un anno, mi sento del catarro denso in gola, con un po' di tosse, che certi giorni aumenta sopratutto nelle ore serali. Non quello tipico di un raffreddore o influenza, ma è come qualcosa di vischioso che rimane in gola e che talvolta mi sveglia la notte.
In questi mesi spesso ho avuto un sapore di salato in bocca inoltre talvolta ho dei leggeri dolori al petto, a volte al centro, a volte a destra o sinistra, sopratutto nei momenti in cui ho la tosse. Questa comunque non si verifica tutti i giorni. Non ho febbre, il naso è libero. A ciò si accompagna ma non so se le cose siano collegate una forte sensazione di debolezza e di fame, che come lo scorso anno, si verifica sopratutto nella stagione estiva e mi spinge a mangiare anche dopo un abbondante pranzo. Così in un anno sono passato da 62 kg a 70kg, mettendo su parecchia pancia.
Ho spesso bruciori allo stomaco, e frequenti e numerosi brontolii all'intestino che ho notato aumentano se mi corico di fianco a pancia in su. Vado di corpo due volte al giorno, con frequente aerofagia sopratutto nelle prime ore del mattino. Almeno una o due volte al mese ho scariche di diarrea.
Tutto questo è stato descritto al mio medico che:
1) Per la debolezza avevamo fatto delle analisi del sangue, che avevano mostrato una mononucleosi in corso (che avevo già passato da ragazzo) . Analisi che secondo lui dovevamo ripetere dopo qualche mese, ma l'ultima volta che ne ho parlato il suo consiglio è stato di andare al pronto soccorso per fare tutti gli esami del caso.
2) Lo scorso inverno mi ha inviato da un altro medico di base*, a pagamento, secondo il quale avrei un rinite allergia. Dopo un mese di cure e nessun risultato, mi ha cambiato terapia. Anche in questo caso nessun risultato e quindi non ho speso altri soldi.
3) Nell'ascolto del mio respiro il mio medico dice di non sentire nulla e per questo reputa inutile fare altri esami o rx dei polmoni.
4) Afferma che non può farmi un'impegnativa o prescrizione per una visita con esenzione da uno specialista. E' vero questo?


vorrei quindi un consulto non tanto per una diagnosi, ma per sapere come devo comportarmi e dove potrei rivolgermi per capire i miei reali problemi di salute.
Grazie

*= intendo dire che mi ha detto: "questo è il numero, chiamala... è brava in questo campo."
[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Da cio' che descrive, penso che soffra di una infiammazione gastroesofagea. Per una conferma di cio', dovrebbe fare una esofagogastroduodenoscopia ( in parole povere, una gastroscopia). L'esame viene dispensato dal SSN e, visto che ha l'esenzione, non deve pagare il ticket.
Un cordiale saluto