Utente 419XXX
Salve egregi dottori,
studiando l'argomento e confrontandomi un po' sul materiale trovato in rete è venuto fuori questo concetto:

la creatininemia è un esame meno sensibile rispetto alla clearance della creatinina perché quest'ultima nello stadio iniziale di una patologia renale diminuisce ancor prima che la creatininemia aumenti.
Altrove ancora ho letto: la creatininemia aumenta quando ormai è andato perso il 60% della capacità di filtrazione glomerulare del rene, conviene quindi valutare la clearance della creatinina che ha una sensibilità molto più alta.

Ecco, come è possibile tutto ciò? Visto che la clearance della creatinina si esprime come: [(creatinina urinaria · volume urinario) / creatinina serica], verrebbe da sé concludere che se diminuisce la clearance automaticamente aumenta anche la creatinina sierica che è al denominatore, giusto?

Ho provato a ragionare considerando anche una diminuzione del volume urinario. Ma una diminuzione del volume urinario comporta inevitabilmente un aumento della concentrazione urinaria di creatinina se consideriamo stabile la concentrazione sierica, e di conseguenza la clearance ne risulterebbe invariata. Vi trovate col mio ragionamento? C'è qualche tassello importante che mi sfugge?




In sintesi, sapreste spiegarmi praticamente (con qualche semplice esempio e/o caso clinico) come sia possibile una clearance diminuita associata ad una creatininemia normale nella fase iniziale di una patologia renale?


Grazie mille per il preziosissimo servizio che offrite.


Andrea
[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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La domanda è interessante, ma la risposta comporta una conoscenza approfondita della fisiologia renale che non si può chiedere ad un profano e che anche per un medico non è di così semplice definizione. La clearance della creatinina resta sempre e comunque una stima abbastanza grossolana della funzione del rene intesa come filtrazione di sangue. Viene comunemente adottata per motivi di comodità, nel tempo sono stati proposti moltissimi correttivi per migliorarne la qualità diagnostica. Non tutta la creatinina presente nel sangue è filtrata dal glomerulo renale, una parte giunge nell'urina direttamente a valle della filtrazione, una parte viene eliminata altrove (fegato, intestino). Sta di fatto che in una prima fase di una ipotetica insufficienza, questi meccanismi collaterali possono essere sufficienti a compensare e mantenere la creatinina del sangue entro livelli normali. Quando il dannomrenale si fa più serio, questi meccanismi non sono più sufficienti ed allora la creatininemia inesorabilmente sale e, come lei giustamente osserva, essendo a denominatore della formula, causa un rapido decadimento del rapporto.
[#2] dopo  
Utente 419XXX

Iscritto dal 2016
Grazie mille dott. Piana,

la sua risposta risolve il quesito con estrema chiarezza. Soddisfatto.


Andrea