Utente 392XXX
Salve, da qualche mese ho notato un diradamento della cute dei capelli nella zona frontale e superiore, con l'aumento della distanza tra i capelli ed un suo assottigliamento numerico.
Ho deciso di ricorrere ad una visita presso un dermatologo che attraverso l'esame tricologico mi ha escluso la possibilità di una alopecia amdrogenetica e mi ha prescritto una cura per rinforzare la cute ed eliminare il sebo presente in eccesso.
In seguito ho dovuto effettuare esami per la tiroide in quanto era sospettata una condizione di ipotiroidismo e, dato che questo assottigliamento non si è fermato, mi chiedevo se la causa di questa caduta di capelli non fosse da individuare negli squilibri tiroidei .
Le allego gli esami del sangue da me realizzati :
FREE T4. 0,95 ng/dl (0,7-1,9)
TSH. 2,783. µUI/ (0,49-4,7)
ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA 88,8 UI/ml < 40
ANTICORPI ANTIPEROSSIDASI TIROIDEA 821,0 UI/ml (0,0-35,0)

Come si può notare l'effettivo valore del t4 e tsh sono nella norma mentre gli anticorpi presentano grandi anomalie.
È possibile che uno squilibrio solamente degli anticorpi tiroidei causi un'alopecia da squilibrio ormonale oppure per questa eventualità devono essere sballati anche i valori t4 e tsh?
Grazie per l'attenzione

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente, molto semplicemente: la calvizie o alopecia androgenetica non è influenzata da questi fattori. Pertanto le consiglio di seguire i consulti i consigli del dermatologo ed affidarsi alle cure pur valutando un'alternativa farmacologica o micro infiltrativa. Cari saluti.
Dr Laino
www.calvizie.pro