Utente 424XXX
Salve, vorrei chiedere qualche parere professionale riguardo un problema che sto avendo da circa un mese. Tutto è cominciato una sera di quasi un mese fa, ho avvertito una sensazione di calore, come se improvvisamente mi avessero puntato un fascio di luce sulle dita del piede destro, lo stesso calore che si prova quando un raggio di sole colpisce la pelle, si ripete cinque minuti o poco meno poi più nulla. Il giorno seguente sempre in serata stessa cosa ma la sensazione è rimasta lì per tutta la notte ad intermittenza quasi. Da allora gli episodi sono diventati una consuetudine. Nel tempo cambiato, è passato dalle sole dita al lato del piede destro, qualche volta anche il tallone, due volte l'ho avvertita al polpaccio destro. Ora si è spostato invece del piede ora ce l'ho al braccio destro, mi prende la mano internamente, oppure solo il dorso, a volte solo il braccio o sotto l'avambraccio. Qualche giorno fa mi son svegliata con un principio di emicrania con aura, e lì i sintomi di calore sono esplosi, prendendomi braccia e piedi. Quando il fenomeno visivo dell'aura è scomparso i sintomi si sono affievoliti con il passare delle ore. Ora il punto è che sono spaventata, visto che appena ho cliccato "sensazione di calore alle mani e ai piedi" mi è spuntata la Sclerosi multipla come risultato. Io non ho altri sintomi, né formicolio, né parestesie o fascicolazioni. Non ho momenti di stanchezza e debolezza, niente. Ho fatto gli esami del sangue ed è tutto nella norma. Cosa faccio? A chi rivolgermi per un consulto chiarificatore?

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Dr. Vincenzo Caldarola
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Le disestesie, così si chiamano, che riferisce meritano un approfondimento diagnostico di tipo neurologico.
Presumo che la diagnosi di Emicrania con aura sia stata confermata con opportune indagini di neuroimaging, MR dell'encefalo con mezzo di contrasto e studio in angio RM del circolo endocranico e valutazione della perfusione.
Utile anche una valutazione della funzionalità tiroidea e la misurazione della P.A. dal medico.
La correlazione tra la scomparsa dell'aura e l'affievolimento delle predette disestesie fa pensare a un problema che interessi il microcircolo, compreso quello cerebrale.
Ne parli con il suo Curante: al Policlinico Universitario di Bari c'è un centro cefalee a cui potrà rivolgersi, presso la Clinica Neurologica, e un eccellente Servizio autonomo di Neuroradiologia diretto dalla Prof.ssa Franca Di Cuonzo di provata solidità scientifica ( è stato diretto per decenni dal defunto prof. Carella, uno dei padri della Neuroradiologia in Italia).
Faccia sapere se vuole.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.