Utente 425XXX
Buonasera. È da tempo che combatto contro un'alitosi persistente che mi reca non pochi problemi vista anche la mia età (19 anni). Ho effettuato una serie di visite sia dal dentista (specializzato in odontostomatologia), il quale non mi ha trovato particolari problemi. Mi sono recato dunque da un otorinolaringoiatra, seguendo il classico iter. Mi è stato diagnosticato un probabile reflusso gastroesofageo, oltre a un'infiammazione delle mucose con ipertrofia dei turbinati e setto nasale deviato (non riusciva ad eseguire la fibroscopia dalla narice destra), consigliandomi poi in futuro un intervento chirurgico. Egli ha attribuito l'irritazione cronica della gola al reflusso gastrico (la deviazione per lui non è causa dl'alitosi)... Ma è possibile che invece la causa sia la deviazione? Al mattino mi sveglio sempre con il mal di gola e ho perennemente un gusto cattivo. Quello che mi chiedevo è: può un reflusso gastrico (di cui non accuso quasi sintomi se non acidità sporadica e gusto cattivo perenne) essere causa di questa alitosi? O è da imputare a una deviazione nasale?

Come terapia mi è stata prescritta una compressa di omeoprazolo al mattino e del riopangel da assumere dopo i pasti (40 minuti circa). Mentre per il naso, mi ha prescritro gocce e spray per respirare meglio ed eliminare il muco in eccesso sotendendo che dovrei farlo a vita. Se la causa dovesse essere la deviazione, c'è alternativa all'intervento chirugico? Perché indirettamente mi fa dormrie a bocca aperta di notte, peggiorando il mio alito (e ammetto che al mattino mi risveglio con gusto molto cattivo, alito pesante e mal di gola).

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Dr. Diego Ruffoni
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Gentile utente, una blanda alitosi dopo i pasti è fisiologica, l'importante che non ci siano patologie orali che generano l'alitosi. Le consiglio di rendere certo il sospetto diagnostico di reflusso gastrico da un medico specializzato in medicina interna.