Utente 875XXX
Anche se non ho ancora la certezza assoluta, mio zio di 72 anni, ex fumatore a seguito di indagine tac ha lesioni al polmone sia destro che sinistro indissociabili dalla pleura mediastinica di circa 3 cm.
Faremo tra qualche giorno a Milano un esame a Niguarda che si chiama PET.
Il parere del pneumologo, anche se non c'è ancora assoluta certezza,è che si tratti di neoplasie ai polmoni.
L'unico disturbo fino ad ora accusato è il dimagrimento ( 10 chili in un anno).
Ora pesa 51 chili.
In previsione di una futura chemioterapia, che lo debiliterebbe ulteriormente, chiedo se c'è qualche medico che al corrente di effetti curativi di erbe denominate GRAVIOLA e N-TENSE di cui leggo grandi benefici su alcuni siti che naturalmente le vendono.
Le ho comperate, nell'attesa di avere i risultati più precisi dalla medicina convenzionale, ha cominciato a prenderle ma l'effetto è stato di problematiche intestinali quali diarrea con difficoltà a controllarla.
A questo punto ha iniziato a prendere il Normix che in parte ha bloccato il fenomeno.
Ora abbiamo momentaneamente smesso tali erbe e il fenomeno della diarrea si è risolto.
Sulle indicazioni allegate a queste erbe sembra che tale fenomeno sia proprio dovuto alla disintossicazione, ma a me sembra un pò eccessivo tale complicanza oltretutto non controllabile.
Chiedo se qualche medico di medicina convenzionale e non è al corrente degli effettivi benefici di queste erbe.
Chiedo , inoltre se la carnitina può essere di aiuto o peggiorativa per lo sviluppo di una neoplasia al polmone. Mio zio, che mangia regolarmente, l'ha presa per circa un mese e a me è sembrato fermarsi il dimagrimento e mi sembrava ci fosse un generale miglioramento dello stato fisico.Il pneumologo è del parere invece che tale carnitina alimenti lo sviluppo della neoplasia.
Mi potete dare un parere su gli effetti di tale carnitina?
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
qualora gli esami in corso dovessero confermare la gravità della patologia dovrà necessariamente far riferimento alle indicazioni dei colleghi oncologi.
Il trattamento non convenzionale delle neoplasie è argomento particolarmente delicato da differire al rapporto diretto con un collega molto esperto in queste dicipline; a tale riguardo la invio ad un mio precedente intervento http://www.medicitalia.it/02it/consulto.asp?idpost=34806 dove troverà ulteriori indicazioni in merito e le ricordo di consultare http://www.senosalvo.com/osservatorio_intro.htm per i riferimenti non convenzionali in oncologia a Milano.
Nell'attesa degli esiti le consiglierei di non somministrare alcun principio attivo ivi compresa la carnitina.
Cordiali saluti.