Utente 346XXX
Buonasera
Nel mese di giugno 2016 mi è stato impiantato un monitor cardiaco reveal, in quanto ad aprile 2015 ho avuto un ictus ischemico e in seguito altri due episodi di TIA (dicembre 2015 e maggio 2016). Dopo vari esami medici sono state escluse altre patologie come pervietà del forame ovale, problemi di coagulazione del sangue, malattie autoimmuni. A questo punto mi è stato impiantato un reveal cardiaco per escludere una fibrillazione atriale silente.
Due volte ho inviato segnalazione all'ospedale e tutte e due le volte mi è stato detto che in entrambi gli episodi avevo avuto una fibrillazione atriale della durata di 10-15 secondi. Hanno verificato e mi hanno detto che, non essendoci stati altri episodi di fibrillazione atriale (oltre ai due sopra detti) se non qualche sporadica extrasistole, di stare tranquilla in quanto vengono presi in considerazione solo gli episodi che hanno una durata superiore ai 60 minuti.
Vorrei per favore chiedere:
1) Episodi di fibrillazione atriale di 10-15 secondi possono causare ictus ischemici o TIA? Oppure è vero quanto mi è stato detto che fino a 1 ora non ci sono problemi?
2) E' possibile che il monitor possa avere dei problemi di trasmissione dati? Mi sembra un po' strano che gli unici due episodi di fibrillazione atriale sono quelli di cui mi sono accorta io (ho mandato la segnalazione) Quando il giorno dopo ho telefonato all'ospedale, l'infermiere addetto, dopo aver verificato, mi ha riferito che da luglio ad oggi non ci sono stati altri episodi. Però mi ha anche detto che i monitor trasmettono all'ospedale solo i dati relativi a episodi sospetti e non quelli di tutta la giornata . Mi lascia un po' perplessa il fatto che gli unici due episodi riscontrati sono stati quelli da me segnalati.
3)Visto che mi sono accorta sempre io quando ci sono stati questi due episodi, come mai mi parlano di fibrillazione silente?
4) Gli sbalzi di pressione possono causare la fibrillazione atriale? Ho la pressione ben controllata dal medicinale ma qualche volta si alza di colpo, per poi scendere nel giro anche di mezz'ora o meno a valori normali
Ringrazio anticipatamente per una cortese risposta che possa chiarirmi un po' le idee perché sinceramente non sono molto tranquilla. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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una paziente come lei dovrebbe essere gia sotto terapia anticoagulante orale visto l ictus , i due TIA egli episodi di f.a. riscontrati.
Inoltre spsro anche che le abbia o i kziato una terapia antiaritmica,olfre che antiipertensiva .
Gli sbalzi pressori che lei riporta non paiono confermare la terapia in corso (che non conosxo perche lei non l ha indicata)

arrivederci

cecchini
[#2] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Egregio Dott. Cecchini grazie per la risposta.

Come terapia dopo l'ictus mi è stato prescritto Plavix 75 mg e per la pressione arteriosa prendo Tenoretic 50 mg. da oltre 10 anni che mi tiene la pressione abbastanza controllata

Per quanto riguarda gli sporadici sbalzi di pressione il cardiologo parlava anche di una componente emotiva e mi aveva prescritto Xanax (10 + 5 + 10 gocce al giorno).

Oltre a questi medicinali prendo a giorni alterni anche Kcl retard perché ho il potassio basso.

Quello che mi premeva sapere è se episodi di F.A. di pochi secondi possono causare ictus o TIA.

Grazie e arrivederci.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Andiamo con ordine
1 il tenoretic dura un circolo 12 ore emoertanto specie alla sera i valori pressori possono rialzarsi . Se si vuole impiegare proprio quel farmaco va assunto mattino e sera ogni 12 ore

2 il diuretico contenuto in tal farmaco provoca dispersione di potassio ed è più intelligente aggiungere in terapia piccole dosi di antialdosteronico (il suo cardiologo sicuramente sa cosa sono)anziché potassio che non serve assolutamente a niente e o a poco . Inoltre Anche dosi piccole di tali farmaci le stabilizzerebbero la PA

3 è vero che f a di pochi secondi raramente determinano embolie ma lei ha avuto in passato tre episodi cerebrali gravi e non è detto che in quegli episodi il suo cuore non abbia di fibrillato più a lungo. Ecco che le consiglio. Nuovamente un terapia anticoagulante orale prima che abbia un altro episodio cerebrale. ILmPlavix NON protegge dalle teomboembolie in corso di f a

La saluto

Cecchini
[#4] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Grazie infinite per la risposta.
Buonasera