Utente 431XXX
Buongiorno a tutti. Sono un ragazzo di 16 anni che sta avendo a che fare con l'alopecia androgenetica. Premesso che a causa di una fortissima acne, che mi ha colpito un po in anticipo rispetto all'età che avevo, il dermatologo a cui mi affidai mi prescrisse l'isotretinoina per poco più di due cicli, dunque fui accompagnato da questa per circa due anni. Dopo qualche mese dalla fine della cura, alcuni miei parenti mi fecero notare che la zona verticale della testa presentava un diradamento piuttosto visibile. Da lì cominciai a preoccuparmi e mi feci visitare da un tricologo il quale mi disse che non avevo di che preoccuparmi e che si sarebbe risolto tutto da se. Passa poco più di un anno e "dimentico" questa questione, ma fino a poco tempo fa, quando inizio a notare che sulla cute si era formata una specie di forfora che avrei saputo più tardi si chiamasse sebo. Così inizio a chiedere a genitori, nonni ecc. se vedessero peggioramenti nei capelli, ma la risposta era per tutti negativa e anzi, mi sentivo dire da tutti che come chioma ero migliorato. Così due giorni fa, mi sono fatto visitare da un dermatologo che in passato risolse a mia nonna il problema dell'alopecia areata. Guardando la testa mi ha detto che si tratta di alopecia androgenetica, subito dopo mi ha chiesto come mi vedevo rispetto a 6-8 mesi fa e insieme a mia madre abbiamo risposto che la situazione era uguale anche a un anno fa e che forse era migliorata. Al ché lui mi ha spiegato come funziona questo processo e che vista la nostra risposta probabilmente la situazione si è stabilizzata, così mi ha lasciato la possibilità di scegliere tra finasteride (solo nel caso in cui il processo è ancora attivo), minoxidil e andro bio per rinforzare i capelli. Scusate la lunghezza del messaggio ma ritenevo fosse necessario raccontare un po più dettagliatamente la storia. Le domande che vorrei fare sono: è possibile che l'alopecia si sia fermata? In famiglia non ho nessun parente affetto da alopecia, ne dal lato materno ne dal lato paterno (forse solo uno zio), potrebbe quindi trattarsi di alopecia da stress? È possibile che, nonostante il diradamento nella zona verticale che suggerisce alopecia androgenetica, sia in realtà un'altro problema causato da sbalzo ormonale per l'età, fattori ambientali o altro e che potrebbe risolversi da se? Vi ringrazio

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Si tratterebbe inanzitutto di fare una diagnosi . La diagnosi di alopecia androgenetica si fa essenzialmente sulla presenza di miniaturizzazione, anisotrichia e rarefazione significativa in zone androgeno dipendenti.Ovviamente anche tramite videodermatoscopia e tricoscan, e con altre eventuali metodiche , es.tricogramma.
Nei casi che lo richiedessero si può pensare anche a fare il test genetico, che dà una certa direzione al pensiero diagnostico.
Provveda.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 431XXX

Iscritto dal 2016
Per quel che riguarda l'alopecia androgenetica in genere, esiste la possibilità che si fermi il suo andamento dopo poco tempo, o già a questa età? Ed è consigliato utilizzare il minoxidil alla mia età? La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato.
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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La alopecia androgenetica tende a stabilizzarsi attorno ai 30 anni , in genere .Alla sua età eventualmente é in "accelerazione "considerando l'incremento ormonale.
Il minoxidil , se è il caso , può essere dato.
Cordialità
[#4] dopo  
Utente 431XXX

Iscritto dal 2016
Quindi potrei smettere di "sperare" ciò che mi è stato detto dal dermatologo, ovvero che probabilmente si sia del tutto fermata e che posso solo cercare di far ricrescere il capello dai bulbi attivi. Anche ribadendo che la situazione da un'anno a questa parte non è peggiorata e anzi sembra migliorata. Ho capito bene?
Ringrazio ancora per pazienza e professionalità.
[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Come ripeto spesso :non vi è una sola causa di caduta di capelli, e la diagnosi deve comprendere studio anche di eventuali concause.
Inoltre esiste un test genetico ,se proprio resta il dubbio.
Comunque una alopecia androgenetica può procedere in maniera non omogenea , ed essere peggiorata dall'inserimento di concause (le più varie ,dalle carenze di oligoelementi, agli stati infiammatori del cc, agli stress), ma di sicuro , visto che si chiama Andro-genetica ,uno dei pilastri é il "maglio'ormonale degli androgeni, che alla sua età dovrebbe essere forte.
Cordialità Dott.G.Griselli