Utente 896XXX
Lustrissimi dottori,
sono sposato da un anno e mezzo dopo sette anni di fidanzamento. Con la mia donna ho sempre avuto rapporti sessuali normali; ultimamente però ho notato di avere difficoltà di erezione durante il rapporto. Dato che nel frattempo abbiamo anche deciso di procreare, questi default mi creano molto imbarazzo e mi generano un'ansia da prestazione che a sua volta peggiora ulteriormente le prestazioni successive. Anche lo sperma che fuoriesce è poco, mentre invece tramite masturbazione riesco ad avere sia l'erezione che una maggior fuoriuscita di sperma.
Come potrei risolvere questi problemi? Oppure quali possibilità ci sono per la legge italiana per poter avere un figlio ugualmente senza ricorrere a tecniche troppo invasive?

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Dr. Giuseppe Quarto
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caro signore, priam di pensare a tecniche di fecondazione assistita, perchè non si ricvolge ad un andrologo per curare tale disturbo che probailmente vista anche la maniera in cui è sopragiunto, potrebbe essere più di orgine psicologica che organica
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Grazie per i "lustrissimi",
del bel sonoro dialetto veneto.
La legge italiana in tema di procreazione assistita recita che prima si debbano risolvere le problematiche che stanno alla base della infertilità poi se impossibile procedere.
Seconda cosa, per una serie di considerazioni lunghe a spiegarsi non è lecito procedere con accertamnti o terapie prima di un anno di rapporti non rapporti finalizzati la concepimento.
Quindi, procedendo a dialetto (emiliano questa volta): calma e gesso.
Le consiglio pertanto di rivolgersi ad un collega per una valutazione c omplessiva dello stato delle cose. Ci faccia sapere.