Utente 437XXX
Buongiorno,
ho 33 anni ed ho un problema legato, immagino alla glicemia bassa.
Fin da quando ero adolescente avevo la necessità di fare, dopo la colazione, degli spuntini circa ogni ora a scuola per riuscire a mantenere la concentrazione anche su minimi dettagli e non avere senso di debolezza e spossatezza. Se dovevo fare attività fisica mi dovevo tenere in tasca cioccolato/zuccheri da mangiare ogni tot. minuti per non sentirmi debole e impossibilitato a continuare a fare sport.

Tutt'ora la situazione è la medesima. Se faccio una colazione arrivo al pasto (passando il tempo in ufficio) dopo 3/4 ore che sono molto, molto debole, ho proprio necessità di una buona dose di carboidrati.
Oppure se nel primo pomeriggio provo ad andare a fare qualche attività fisica (es. palestra), anche se ho finito di pranzare da solo un paio di ore ho necessità di assumere altri carboidrati (pane/marmellata/miele) altrimenti dopo 20/30 minuti sono "cotto".
La mattina invece non riesco a fare alcuna attività fisica. Le mie "batterie" si scaricano subito.

Non ho mai esaminato la questione. Poco giorni fa ho fatto gli esami del sangue.:
- Glicemia (mattina a digiuno) : 78 mg/dL
- Glucosio - h14 (post pranzo) : 60 mg/dL

Il mio medico di base ha detto che sono effettivamente bassi, però è stato vago su quali possano essere le cause. Mi ha domandato se avessi mai misurato valori tiroidei, ma poi non mi ha prescritto nulla.


Questa situazione mi crea abbastanza fastidio e vorrei capire dove poter indagare per capire se c'è qualche causa alla base? Non so proprio in che "direzione guardare".

Qualcuno mi sa dare indicazioni utili.

Grazie mille
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Utente, i sintomi da lei riferiti effettivamente sembrerebbero da imputare a valori glicemici vicini alla soglia minima e questo potrebbe derivare da una condizione di iperinsulinismo. Ma vista l'esiguità delle notizie fornite non posso che presumere.
Bisognerebbe valutare dati oggettivi come peso, altezza, circonferenza vita, sapere se esiste o meno familiarità per Diabete, patologie note concomitanti e se sono stati richiesti esami di laboratorio anche non recentemente.
Se il dubbio fosse l'iperinsulinismo, potrà eseguire una Curva da Carico Orale di glucosio (75 g) con valutazione della Glicemia e dell'Insulinemia a T0', T60' e T120'. Sarà il suo Medico Curante a valutare l'appropriatezza prescrittiva.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 437XXX

Iscritto dal 2017
Buongiorno Dott. Manunta e grazie per la risposta.

Ho 33 anni, sono alto 187 cm, peso 66 kg, ho una circonferenza vita di 86 cm. Non ho parenti che hanno (o che hanno avuto -ora deceduti-) il diabete.
Ho fatto degli esami per problemi all'intestino ( dissenteria, dolore) e stomaco (pirosi, reflusso, dispepsia) ed il responso è colon irritabile moderato/severo e pirosi e dispepsia funzionale.

Per la Curva da Carico Orale di glucosio bisogna specificare i 75 g e valutazione sia della glicemia e dell'insulinemia ? (questo per farmi prescrivere da mio medico di base, ove lo ritenga opportuno, l'esame corretto).

Cordiali saluti
Michael
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Buongiorno a Lei, i suoi dati antropometrici effettivamente non sono quelli che solitamente si associano al fenotipo iperinsulinemico, tuttavia eseguire la curva da carico orale sarà utile per conoscere ed eventualmente individuare una possibile causa dei sintomi da lei riferiti.
L'esame consiste in un prelievo a digiuno, in cui viene determinata la glicemia di base e l'insulinemia, ed un secondo prelievo dal quale vengono determinati i medesimi parametri a distanza di due ore dall'assunzione di uno sciroppo a quantità nota di zucchero (che è il carico di 75 g). Queste notizie sono chiaramente per lei, in quanto il suo Medico Curante saprà perfettamente come prescriverla.
Cordialmente