Utente 791XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di quasi 26 anni, circa 18 mesi mi recai da un cardiologo perchè accusavo quello che poi è stato da lui definito <cardiopalma aritmico> e dolori al petto localizzati sotto sforzo ma soprattutto a riposo e durante la notte, avvertivo ed avverto tuttora una sgradevole sensazione di spossatezza in corrispondenza di ogni piccola attività che svolgo.
Il medico mi sottopose ad Ecodoppler e riscontrò un ispessimento dei lembi mitralici e prolasso del lembo anteriore mitralico con minima insufficienza mitralica. A seguito di esame visivo il medico mi disse che probabilmente il mio difetto era dovuto alla mia conformazione fisica, in particolare pectus excavatum-dorso dritto. Il medico mi consigliò di assumere Atanol (consiglio che non ho mai seguito) e di sottopormi alla profilassi dell'endocardite infettiva nel caso di ferite o interventi ai denti.
Successivamente mi sono sottoposta al prova da sforzo e Holter e ne risultò che alla fine dello sforzo, per esempio i 4 piani di scale che faccio quotidianamente per arrivare a casa, i miei battiti erano 177 al minuto.
Attualmente accuso spossatezza e dolori al petto sempre più forti (con riflessi al braccio sinistro) e prolungati oltre ad avvertire occasionalmente irregolarità nel battito.
Le mie domande sono le seguenti:
-il fatto che il dolore sia sempre più prolungato ed intenso può essere inteso come un segnale di peggioramento?
-assumo un anticoncezionale ormonale, il cerotto Evra, può essere dannoso in relazione a quanto descritto? Sul foglietto illustrativo leggo infatti che non è indicato nel caso di problemi circolatori ed angina pectoris che se non vado errata singnifica proprio dolore al petto;
-ritengo di avere una conformazione fisica equilibrata (170 cm di altezza e 55 Kg di peso) il mio peso non è certo la causa della sensazione di fatica che avverto. Sono però una persona sedentaria e sto quindi valutando la possibilità di recarmi a lavoro a piedi cosa che mi consentirebbe di camminare per 15 minuti due volte al giorno, può giovare al cuore nel lungo periodo? Ho letto però che l'attività dovrebbe protrarsi per almeno 30 minuti per diventare attività aerobica e quindi benefica e che ogni attività di durata inferiore è inutile.
Ultima ma non ultima informazione, ho attraversato e sto attraversando periodi di intenso stress emotivo.
Vi ringrazio per la pazienza.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
il prolasso della valvola mitralica talora si accompagna ad aritmie cardiache (extrasistolia) che vanno trattate solo in condizioni in cui risultino patologiche (e se hon ben capito l'esame Holter escluderebbe tale ipotesi). La sua terapia farmacologica non ha relazione con i suoi dolori toracici, che francamente sembrano più di natura osteomuscolare che cardiaca.
Il prolasso della v.mitralica, quando è lieve non necessita,in base alle ultime indicazioni internazionali, di profilassi antibiotica in caso di manovre odontoiatriche.
Allo stato le consiglio, nel caso tale sintomatologia dovesse perdurare, di valutare la funzionalità tiroidea e di consultare il suo cardiologo per l'eventuale approccio farmacologico.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 791XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottor Martino,
la ringrazio per l'immediata risposta.
Gli esami ai quali mi sottoposi l'anno scorso esclusero disfunzioni tiroidee.
Dall'esame Holter risultano delle aritmie cardiache ma molto rare, la prescrizione del farmaco è infatti antecedente all'esame.
Mi solleva il fatto che il dolore possa essere di altra natura, provo a descriverlo meglio: lo avverto nella parte sinistra del petto è un dolore sordo, non pungente, come se fosse causato da un livido localizzato però in profondità e non in superficie. Lo avverto quotidianamente a volte anche durante la notte.

Cordiali saluti.


[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, in base alla sua descrizione sembrano dolori di natura muscolare e non altro. Solo nel caso volesse procedere ad ulteriori indagini per una sua definitiva tranquillità, le consiglio di praticare un test da sforzo.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 791XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio molto.
Cordiali saluti.