Utente 930XXX

Salve, ho eseguito l'agoaspirato ecoguidato di un nodulo 3,5x2,5 cm situato sotto il lobo sx della tiroide con sviluppo mediastinale . Il referto è stato di "Quadro citologico compatibile con struma adenomatoso, associato a tiroidite cronica linfocitaria". Preciso che non ho anticorpi antitiroidei aumentati e sono eutiroidea, ecograficamente la tiroide appare normale di struttura e volume, a parte due noduli di 1 cm circa. L'endocrinologo che mi segue inizialmente aveva ipotizzato che è stato aspirato un linfonodo o il lobo della tiroide, e non il nodulo indagato, poi ha voluto farmi una scintigrafia con tecnezio e una TAC, il nodulo paratracheale non capta tecnezio, nella TAC appare adiacente alla tiroide ma non collegato. La diagnosi differenziale ipotizzata sarebbe timoma. Ho trovato su Pubmed qualche caso di timomi descritti inizialmente come Hashimoto per l'abbondante presenza di linfociti e volevo chiedere se effettivamente la mia diagnosi citologica potrebbe non essere risolutiva. Da ignorante penso che se nel referto è scritto "Hashimoto" questo significa che sono stati trovati tireociti e quindi questo nodulo ha comunque origine tiroidea? Ringrazio per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Attilio Leotta
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dal referto citologico si evince che l'agoaspirato abbia interessato una struttura tiroidea.
Non è chiaro se nel referto sia riportata anche la dicitura "tiroidite linfocitaria cronica di tipo autoimmune (tiroidite di Hashimoto)" che è difficile da differenziare da una tiroidite cronica linfocitaria non specifica
[#2] dopo  
Utente 930XXX

Iscritto dal 2006
Grazie Dottore! Errore mio, nel referto si parla solo di tiroidite linfocitaria cronica. Tir2. Comunque mi sembra di aver capito che posso stare tranquilla, grazie ancora!