Utente 424XXX

Salve,
sono un ragazzo di 33 anni che non ha mai praticato sport. Ho fatto la visita per l'abilitazione allo sport con elettrocardiogramma e tutto è risultato normale. Faccio ginnastica da qualche giorno ed accuso, soprattutto quando inizio ad affaticarmi un bel pò, 160 bpm su tapis roulant, sento un dolore alla gola, altezza pomo di adamo lato sinistro, che poi scompare dopo poco quando mi fermo. Il mio medico curante i ha fatto fare una risonanza alla cervicale. Vi incollo l'esito:

"Esame multiparametrico nei piani sagittale ed assiale dello spazio. Lordosi cervicale rettilineizzata, in condizioni di scarico, con allineamento corretto degli elementi metamerici. Assenza a livello somatico di rilevanti alterazioni morfostrutturali o di segnale. Normale l’ampiezza scanalare. Minimi segni disidratativi ai dischi intersomatici compresi tra c3 e c6, tenuemente ipointensi in t2. Non si osservano ernie discali circoscritte. Minima profusione sottolegamentosa dell’anello fibroso si delimita in c3-c4, con tendenza alla conflittualità disco-durale nella regione paramediana sinistra del canale. Non altre evidenti compressioni durali o radicolari. Normale pervietà dei forami di coniugazione. Regolare aspetto RM dei tratti visualizzatili delle radici nervose. Assenza di grossolane alterazioni di segnale a carico del modello cervicale."

Ora vi chiedo se il mio problema può essere associato ad un problema legato alla cervicale quando vado sottosforzo. Inoltre questa tipologia di dolore mi capita anche quando nuoto, sempre però quando mi sforzo un pò di più. Ho un pò di paura che possa essere legato alle carotidi, ma probabilmente è solo il mio essere ipocondriaco. Spero in un vostro consiglio.

Il mio medico curante mi ha detto di non preoccuparmi, ma io ad oggi ho un pò di paura quando inizio a sentire questo fastidio. Vorrei fare attività fisica con più serenità.

PS: Soffro di pressione alta.

Grazie.

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[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata
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La sintomatologia riferita, nel contesto di una condizone di ipertensione arteriosa giovanile, necessita di una puntualizzazione anche dal punto di vista cardiologoco. La visita dello specialista insieme agli esami che riterrà più opportuni (ecocardiogramma, test funzionali) permetteranno di escludere l'evenienza che il tipo di dolore, così come descritto, rappresenti un'equivalente anginoso. Saluti cordiali.
[#2] dopo  
Utente 424XXX

Iscritto dal 2016
Salve,
ho eseguito 3 elettrocardiogrammi negli ultimi 12 mesi, tra cui uno per l'abilitazione allo sport con test da sforzo. Non è mai emerso nulla, anche perchè il dolore che accuso al collo non è sempre presente ogni volta che faccio sforzi. Da quando faccio sport ho visto regolarsi la pressione. Per quanto riguarda il referto della risonanza? può centrare qualcosa ? Grazie della sua risposta.