Utente 294XXX
Gentile dottore, la scrivo in merito ad un tatuaggio che sta portando parecchi problemi psicologici al mio fidanzato.
Tanti anni fa ha fatto un tatuaggio sul costato che ha coperto con un nuovo tatuaggio. Prima di completare quest'ultimo ha deciso di smettere e cominciare con le sedute laser picosure. Il tatuaggio era nero ed erano solo contorni, nessun riempimento, in quanto incompleto.
Sono state fatte 6 sedute, forse anche più, ma non si vedeva un minimo risultato positivo.
Ha abbandonato con le sedute laser e ha deciso di fare una nuova copertura (copertura su copertura), essendo quasi impossibile da coprire, ha dovuto tatuare con molto, tanto nero, una chiazza nera. Il problema sta nel fatto che non lo rende felice, non riesce a vedersi bene con se stesso, per cui sta pensando di darsi nuovamente alle sedute laser. Il tatuaggio è appena fatto, per cui è molto nero, ed è pure parecchio grande.
Volevo chiederle se il laser q-switch è più efficace?
Questo sta diventando un vero e proprio problema. Lui non si fida più di queste rimozioni a causa della prima esperienza negativa.
Potrebbe darmi qualche consiglio? Il tatuaggio se ne andrà del tutto?
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le Pz
Certamente il Laser ndyag qs è efficace ,Ma comunque il processo di rimozione ,anche con colori aggredibili, è lungo e può non essere completo o privo di effetti indesiderati,in una piccola percentuale
Va valutato bene prima.
Cordialità Dott.G.Griselli