Utente 447XXX
Salve,

Vorrei un parere medico sul rischio di contagio HIV nello scenario che segue.

Premessa: il seguente scenario si e' verificato circa 36 ore dopo l'essermi sottoposto ad un'estrazione di un molare, quindi, con ferita non rimarginata.

Sono un uomo e descrivo un rapporto sessuale con una partner sierosconosciuta.
All'inizio del rapporto ho stimolato la vagina della mia partner con le dita della mano, che quindi hanno raccolto liquido pre-coitale.
Durante il rapporto vero e proprio, a pochi minuti dai descritti preliminari, con la stessa mano ho accarezzato un seno della mia partner, che poi, forse incautamente, ho baciato.
L'esposizione carezza-bacio si e' ripetuta più' volte nell'arco di circa mezz'ora.

Considerando le condizioni del mio cavo orale come condizioni a rischio, mi chiedo se sussista un rischio effettivo nel tipo di esposizione descritta, in relazione alla concentrazione e la potenziale attività virale del liquido pre-coitale passato prima da vagina a mano e poi dopo esposizione all'aria, se pur di pochi minuti, ripetutamente da mano a seno a bocca.
Al di la del contatto descritto, non c'e' stato rapporto oro-genitale e quindi nessun contatto tra bocca e vagina.

Molte grazie in anticipo per l'aiuto.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
alla luce della dettagliata descrizione dei passaggi posti in essere relativamente al liquido pre-coitale della sua partner, comprendente la filiera vulva, dito, seno, lingua, nonchè per l'assenza di pratiche di stimolazione erotica effettuate con le strutture della cavità orale (cunnilingus), ho motivo di ritenere che lei corra un rischio nullo.
Dunque, si tranquillizzi pure.
Distinti saluti,
Dott. Caldarola.