Utente 427XXX

Buongiorno,
Sono un ragazzo di 22 anni, soggetto atopico. Ho diverse allergie respiratorie, medicinali e alimentari.
Premetto che praticamente sempre ho un leggere fischio ad espirare, ma nulla di preoccupante.
Negli ultimi 15-20 giorni la cosa è molto peggiorata, ho momenti in cui sento come se avessi un blocco di catarro in gola che, anche schiarendo la gola, non si smuove. Inoltre il fischio è molto aumentato. Per precauzione, da circa 3 settimane e mezzo, assumo degli antistaminici (rupafin). Per mezzo telefonico ho chiesto consiglio al medico curante dicendomi di fare 2 aerosol al giorno con clenil per 10 giorni.
Sto seguendo anche una dieta ipoallergenica da una decina di giorni, consigliata dall'allergologa che mi ha seguito negli anni passati.
Ad oggi sono passati 7 giorni di aerosolterapia ma la situazione non cambia. Questa sera sono stato inoltre costretto ad assumere un Bentelan (che mi ha fatto stare un po' meglio, ma che comunque non ha ridotto il fischio) in quanto dopo un po' di sforzo fisico avevo forti difficoltà a respirare.
Aggiungo inoltre che sono un soggetto ansioso. Sono in cura da più di un anno da uno psicologo. Perciò mi sento di dire che sentire questo fischio e non vedere che la situazione migliora un po' mi preoccupa.

Non so se può essere utile, ma posso aggiungere che ho appena passato 5-6 giorni con le placche alla gola, senza però dolori né febbre.

Qualche consiglio per stare meglio? Qualche farmaco da assumere? Conviene fare qualche visita/esame?

Ringraziando in anticipo,
Auguro buona giornata.

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Gentile utente mi dispiace rispondere in ritardo, ma dati i sintomi è certo che le sarò utile. Ha chiaramente un broncospasmo che è stato accentuato dalla infezione delle alte vie respiratorie. Probabilmente soffre anche di rinite, perchè generalmente l'allergia colpisce prima le alte vie respiratorie e poi se queste non vengono curate adeguatamente anche i bronchi. Il naso infatti serve a preparare l'aria ad essere respirata. Per il suo problema, che purtroppo durerà tutta la vita, mi riferisco alla sensibilizzazione allergia, le cure sono prolungate e dipendono dagli allergeni causali. Comunque mi meraviglia che il suo allergologo non le abbia suggertio di assumere un broncodilatatore, che risolve nell'immediato il sibilo. Ma a mio parere lei deve curare la rinite con steroidi inalatori nasali, antistaminici per cicli, e una associazione in una unica "bomboletta con un cortisonico e un broncodilatatore a lunga durate. Inoltre porterei sempre appresso un broncodilatatore pronto che serve per bloccare in breve tempo il broncospasmo acuto
[#2] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno dottore,
innanzitutto la ringrazio per la gentile risposta.
Posso confermare che soffro di rinite e che vista la situazione ho deciso di rivolgermi a un otorino.
Mi ha dato una cura cortisonica quali rinoclenil, aerosol con flugenix e fluimucil e spray di acqua termale.

La situazione attuale è molto migliorata. Il fischio alla respirazione è sempre un po' presente, ma in maniere molto molto lieve.

Ho cessato la cura prescrittami dal medico che mi ha dato una cura di mantenimento. Ho però cominciato ad avere forte mal di gola e le tonsille piene di placche, probabilmente mughetto a quanto dice l'otorino che ho contattato per via telefonica. Al momento ho smesso di assumere tutti i farmaci (tranne l'antistaminico) e ho cominciato con mycostatin.

Al momento non è stato reputato necessario un broncodilatatore.

Probabilmente potrebbe essere utile fare una visita anche dall'allergologo vista l'acutizzazione dei sintomi dopo diversi anni.

Di nuovo grazie,
buona giornata.
[#3] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno,
Volevo aggiornare la mia situazione.
Purtroppo sono tornato ad avere forte difficoltà a respirare. Il medico di base, dopo aver ascoltato i polmoni mi ha prescritto inuver spray e ventolin per le emergenze.
Oggi è il secondo giorno di inuver. Faccio 2 inalazioni alla mattina e 2 alla sera. Ho notato che pochi minuti dopo le inalazioni cominciano dei tremori muscolari. Può essere legato all'assunzione di inuver? Conviene diminuire la dose?

Grazie in anticipo.
Buona giornata.
[#4] dopo  
Dr. Paolo Fancello
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Si il formoterolo, brincodilatatore presente col cortisone nell'inuver può nei primi minuti dare tremori, tachicardia, ansia. Bisogna provare con un altra molecola per esempio il salmeterolo+fluticasone
[#5] dopo  
Utente 427XXX

Iscritto dal 2016
Buongiorno,
la ringrazio per la cortese riposta.

Le auguro una buona giornata.