Utente 344XXX
Buonasera.
Scrivo su medicitalia per raccontarvi una situazione iniziata all'incirca nell' ottobre scorso quando mi recai dal dentista per curare una carie del cuspide distale del 4 superiore destro. Carie che, probabilmente, avrebbe avuto bisogno di una terapia canalare - a dire del dentista, perché abbastanza vecchiotta - ma che di comune accordo evitammo provando prima a intervenire su quello stesso dente, facendo un qualcosa che avrebbe potuto evitare la devitalizzazione qualora il nervo non fosse ancora morto del tutto : intervento che di solito si esegue nei bimbi. Ovviamente c'era il rischio che la dentina non si attivasse e dunque il medico mi raccomandó che in caso di pulsazioni, dolori o fastidi, sarei dovuta tornare immediatamente nel suo studio per eseguire la devitalizzazione. Premetto che dopo questo tipo di interventi sul dente si è creato uno spazio abbastanza ampio tra un dente e l'altro, mi rendo conto che il filo interdentale ci naviga.
Fidandomi ciecamente di lui sono le uniche informazioni che ho relativamente a questa carie. Circa 4 mesi dopo ho, a febbraio, cominciai ad avvertire prima formicolii persistenti alla guancia destra e al labbro destro più tardi parestesia totale dello stesso labbro superiore destro, spostandosi poi alla lingua. Ho eseguito visite neurologiche, rmn encefalo - si pensava ad un'infimamazione del trigemino che è risultata negativa, salvo per una vecchia lesione vascolare non riconducibile a questi sintomi. Da un mese a questa parte è quasi scomparso il problema al labbro ma persiste alla lingua e alla punta del naso. Il neurologo pensa che sia imputabile all anestesia probabilmente eseguita anche se molti mesi fa soprattutto se in presenza di eventuale granuloma. Attualmente sulla lingua ho una sorta di patina biancastra con due palline all' angolo sinistro che si gonfiano e sgonfiano a loro piacimento oltre ad avere bruciore alla punta, che a volte diventa più rossa con dei puntini e a volte è associata ad un dolore alla gola e alle orecchie. Aggiungo che qualche mese fa ho avuto un neo sulla lingua che è scomparso dopo pochi giorni. Dunque mi chiedo, la mia situazione è legata ad un problema di mandibola, di questo dente che andrebbe devitalizzato anche se non porta i sintomi indicati dal mio dentista, oppure da problemi del cavo orale. Tutte e tre le cose possono essere collegate? A parte il mio dentista che crede che il problema sia estraneo alla cura del dente, a chi posso rivolgermi per capire quale sia il problema, che esami posso eseguire per un approfondimento diagnostico?

P.s. Ho prenotato una visita orl settimana prossima. Dai miei sintomi alla lingua, che sono fastidiosissimi, ho letto che può essere anche qualcosa di più grave ed essendo una fumatrice sono andata un po' in panico.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
48% attività
16% attualità
20% socialità
FRANCAVILLA AL MARE (CH)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2010
Non può esserci nessuna correlazione tra una parestesia di labbro lingua e mento e anestesia ( e neppure una terapia canalare) ad un dente dell'arcata superiore per un semplice motivo: i denti dell'arcata superiore son innervati da rami nervosi derivanti dal nervo mascellare mentre lingua labbro e mento son innervati da rami nervosi derivanti dal nervo mandibolare.
Per la precisione le dico anche che il 4 e' il primo premolare e i primi premolari superiori non han nessuna cuspide distale, han una cuspide vestibolare e una palatale.
Noi on line non possiamo sapere quella che è la causa del suo problema ma io fossi al suo posto consulterei un altro neurologo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
Grazie della celere risposta, ma leggo solo adesso. Lei è stato chiarissimo. Io nel frattempo ho incontrato un odontostomatologo che ha escluso - appunto - questa ipotesi relativamente all'anestesia e/o eventuali granulomi. Unica cosa diagnosticatami è una malocclusione. Di seguito ho fatto una tomografia A.T.M. bilaterale che però non ha evidenziato nessuna alterazione ossea delle A.T.M. Mi è stato suggerito di mettere comunque un byte. (???) Questo potrebbe essere un'eventuale causa del mio problema?

Comunque la ringrazio del consiglio, non avevo pensato di chiedere un altro parere neurologico.
[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Salve,mi aggiungo al Collega,per quanto riguarda l'ATM.
La terapia con un bite come suggerita,è il punto di arrivo di una diagnosi precisa,che tiene conto dei sintomi disfunzionali ATM,
prevede un esame clinico appropriato,che già di per se ' orienta diagnosticamente,ed eventualmente può essere suffragato da indagini radiologiche.
Lo specialista del settore è lo Gnatologo,o anche un dentista perfezionato nella disciplina.
Le allego un paio di link,li legga,se ha domande,chieda pure.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html

http://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/2613-disordine-temporomandibolare-terapia.html

Buona Giornata
[#4] dopo  
Utente 344XXX

Iscritto dal 2014
Le sintomatologie sembrano esserci tutte, difatti fu l'otorino che mi suggerì di spostare le mie attenzioni sulla mandibola per i sintomi riferiti. Contattai il dentista che visitandomi, già al tatto, mi parla di una mandibola di una 50enne. Mi disse di eseguire subito la radiografia per le ATM per capire la natura del disordine. I risultati sono quelli che ho riportato sopra e che il dentista non conosce ancora perché in ferie. Però ancor prima del risultato mi ha parlato di un'eventiale bruxismo e quindi di un byte. Non so io penso che il fatto che non ci siano alterazioni ossee sia una cosa positiva assolutamente ma non esclude la disfunzione delle ATM, vero?
Ho fatto delle ricerche di uno gnatologo nella mia città ma non ho trovato nulla, dovrò approfondire. Purtroppo i miei sono sintomi - vertigini comprese - possono essere associate a troppe cose e sono costretta a fare altre visite ed esami, compreso i neurologici, ovviamente, cosa che mi sta portando uno stress mentale non indifferente.

Grazie delle preziose informazioni.