Utente 459XXX

Penso che mio padre soffra di un disturbo paranoide. Io sono sempre un ragazzo tranquillo e faccio da pacere nelle discussioni perché cerco sempre di trovare una soluzione. Ma appena provavo a dirgli qualcosa mi diceva che non lo volevamo più e che se era un peso se ne andava.
Mia madre ha un negozio e quindi ci sono diversi clienti. Ma semplicemente l'unica cosa che le dicevano era Buongiorno Carissima quando entravano. E lui si ingelosiva un po'. Sono sorpreso perché l'ho sempre visto tranquillo (ho 20 anni).
La domanda è: come faccio a convincerlo di andare da uno specialista? Andrei anche con lui se fosse necessario ma lui pensa che siamo noi quelli in torto.
Non è niente di invivibile ma penso che ne gioverebbe anche lui.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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Il fatto che lei pensi che suo padre possa avere un certo tipo di disturbo non indica che egli sia effettivamente affetto dalla patologia.

Se non ci sono problematiche particolari non c'è motivo di indirizzare suo padre da un medico.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Dr. Arturo Sica
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Il fatto che Lei sia sorpreso lascia intendere che il comportamento segnalato sia relativamente recente. Ciò non deporrebbe per un disturbo su base esclusivamente psicogena, con conseguente necessità di un approfondimento clinico per escludere possibili aspetti organici. Se la cosa dovesse diventare un po' più "invivibile", si rivolga a un Centro di Salute Mentale per concordare il da farsi; in alternativa potrebbe convenire con suo padre di "sentirsi personalmente in difficoltà" e proporgli di accompagnarla a un consulto specialistico al quale lui parteciperebbe in qualità di genitore...