Utente 460XXX
Buongiorno dottori,
cerco di essere il più conciso che posso. Circa 8 mesi fa, durante un rapporto con la mia ragazza avverto una forte fitta al petto, quasi al centro, leggermente spostato sulla destra. Da quel momento, per il primo mese ho avuto forti dolori, non appena mi piegavo in avanti, mi alzavo col busto dal letto o facevo certe torsioni. Il dolore inizialmente si irradiava sulla spalla destra e sul collo, che a volte facevo fatica a girare. Il mio medico di base mi ha prescritto oltre a 2 tipi di antinfiammatori (Voltfast e Brexin, in sequenza, non insieme ovviamente), che hanno avuto scarsi effetti, i seguenti controlli:

-Elettrocardiogramma ed ecocardio;
-Radiografia torace e colonna vertebrale;
-Visita otorino con sonda dal naso ( ha voluto vedere se c'entrava qualcosa un reflusso gastrico).

In tutti questi esami non è emerso nulla di anomalo. Dopo circa 1 mese, il dolore si è affievolito (circa il 50%), è sparito da collo e spalla ed è rimasto costante nel petto.
Inizialmente ha dedotto potesse essere un problema scheletrico, o dovuto al fatto che la mia attività fisica era pressoché nulla, e che quindi secondo lui avevo bisogno di fare un po di palestra per tonificare i muscoli. Per vari motivi, ho dovuto rimandare, sopportando questo dolore. A Luglio ho fatto 15 giorni di palestra e non avevo dolore quando facevo gli esercizi tipici per pettorali disteso su panca o da seduto, ma quando schiacciavo ad esempio il torace contro certi macchinari per fare altri esercizi, decidendo quindi di smettere per il momento.

Ad oggi continuo a sentirlo specialmente nel movimento quando mi sdraio/giro nel letto o in base a come mi piego/faccio torsione oppure quando starnutisco. Il medico mi ha quindi prescritto un ecografia muscolo toracica il mese scorso, dalla quale è emersa una distrazione muscolare, dicendomi che c'è poco da fare, se non eventualmente tecarterapia, oltre ad avermi prescritto un integratore (Foredem), che ha avuto scarsi effetti.

Mi chiedo è normale dopo 8 mesi che una distrazione muscolare non si sia ancora sanata? Sono uno studente, non faccio sforzi, quindi come è possibile? E' probabile che le cause siano anche altre? Che altri controlli potrei fare? La tecarterapia è davvero efficace?

Grazie a tutti per le eventuali risposte e consigli.
Cordialmente
[#1] dopo  
Dr. Ottavio Rena
28% attività
16% attualità
12% socialità
NOVARA (NO)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2014
Buonasera signore.
Posso asserire con una certa tranquillità che si sia sottoposto grazie alle prescrizioni del suo medico a tutti gli esami necessari a inquadrare il caso.
È molto verosimile che si tratti di un trauma muscolare a lenta risoluzione o comunque di un esito infiammatorio che sta tendendo a cronicizzarsi a livello della inserzione del muscolo pettorale sulle coste. Pertanto la terapia con analgesici antinfiammatori è assolutamente corretta ma come ben sa non si può utilizzare un farmaco antinfiammatorio per lungo tempo. Recentemente è diventata di uso frequente la tecarterapia in queste affezioni di tipo infiammatorio che è scevra da complicanze legate all'uso cronico dei farmaci.
Un solo consiglio....pazienza.