Utente 468XXX
Buongiorno dottore,da circa un anno mi è stata riscontrata una sindrome mieloproliferativa tipo trombocitemia essenziale,sono in cura presso l'ematologia di Vicenza,assumo onco carbide 2 volte al giorno e cardioaspirina due volte al giorno in più vengo seguito con terapia antalgica per forti dolori agli arti inferiori ed emicranie dove mi hanno riscontrato un inizio di artrosi ed una coxalgia bilaterale assumo lirica una volta al giorno contramal una volta al giorno ed expose al bisogno,m è stata riconosciuta un invalidità civile del 70%,da gennaio sono stato costretto a cambiare lavoro essendo un carpentiere metallico,non riuscivo più a fare quel tipo di lavoro,ho trovato lavoro come montatore meccanico,a febbraio ho fatto richiesta per assegno ordinario di invalidità ma è stata respinta,a settembre ho effettuato la visita di revisione per l'invalidità e mi è stata riconosciuta un invalidità del 75% ho rifatto la domanda per assegno ordinario di invalidità ma è stata respinta anche questa volta,cosa devo fare visto che in 9 mesi di lavoro ne ho fatti 2 di malattia non essendo capace di stare in piedi 8 ore al giorno,se sarebbe così gentile da potermi dire come comportarmi nei confronti dell'INPS nell'attesa le auguro una buona giornata
[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia
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Buongiorno,

c'è poco da fare, per il tramite del medico-legale del Patronato, dovrà valutare se fare ricorso al Giudice del Lavoro per il riconoscimento dell'assegno d'invalidità (L. 222/84).

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 468XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio per la risposta data bisognerebbe che di tutto questo si occupasse un solo ente non è possibile dire ad un paziente lei è affetto da questa malattia prescrivere la terapia è tutto è finito,io prima di sapere dei 30 giorni di congedo per terapia salvavita ho dovuto usufruire del mio mese di ferie per fare le terapie e i controlli mensili,