test  
 
Utente 469XXX
Salve ,da questa estate ho dei forti
Timori sul fatto di aver contratto l’hiv Tramite un rapporto sessuale non protetto con una ragazza sconosciuta. Il fatto è accaduto il 9 luglio 2017 e ho effettuato il 5 settembre 2017 (esattamente 58 giorni dopo) il test anticorpi anti hiv 1+2 con il metodo chemiluminescenza ed è risultato non reattivo . Posso fidarmi del risultato oppure devo ancora preoccuparmi ? Grazie e cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
certo che deve fidarsi del risultato!
Perchè non dovrebbe?
Si informi piutosto se il test ricercava anche la presenza della p24, cioè era un test di IV generazione: se fosse stato di III dovrà ripeterne uno di IV, che le darà una risposta definitiva immediata oppure aspettare 90 giorni complessivi dal rapporto a rischio e rifare quello di terza generazione che sarebbe definitivo.
Cordialità.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 469XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio dottore della risposta. Ma una domanda , il test con chemiluminescenza non è di IV generazione ? E quindi posso essere certo al 100% che Sono negativo definitamente ? Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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La Chemiluminescenza è una metodica.
Che si può applicare a qualsiasi test immunosierologico di qualunque generazione.
Per conoscere se il test hiv fosse di IV generazione deve chiedere al laboratorio se identificasse anche la p24.
Cordialità.
Caldarola.