Utente 467XXX
Buongiorno 4 mesi fa dopo qualche giorno di agocannula mi si è formata una forte flebite nella vena basilica TVS, sono stato messo in cura con 90 giorni di arixtra ma purtroppo come dimostrato dall'uiltima ecografia la parte sotto l'ascella si è completamente aperta invece nella piega del braccio dove erainserito l'ago è rimasta molto chiusa e da quello che dice l'ecografista non si aprira più perchè da quello che mi sembra di capire calcificata.
Chiedo perchè dovrò fare una nuova anestesia generale e sentire l'anestesista non ci ha dato peso e ha detto che basta mettere l'ago nella vena vicina ma sinceramente ho dei dubbi.
Rischio qualcosa dato che anche se la vena è un'altra ma da quello che ho capito va sempre a finire sotto l'ascella dove mesi fà era abbastaza chiusa e infiammata anche se ora aperta.
Come evitare una nuova flebite a causa dell'agocannula? hanno sbagliato qualcosa ad inserirlo dato che era proprio nella curva del gomito..
Grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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Gentile utente
Una delle complicanze del posizionamento di agocannule in vena è proprio quanto successo a lei e cioè una irritazione della parete interna con conseguente reazione flogistica , trombosi e chiusura del vaso.
La sede scelta alla piega del gomito èuna delle più utilizzate .
Alla luce di quanto accaduto , la prossima volta sapranno adottare misure preventive.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 467XXX

Iscritto dal 2017
La ringrazio, quali sarebbero le misure preventive? Ho riferito questo problema alla visita con l'anestesista perché a breve avrò un nuovo intervento ma più di tanto non mi ha detto e nemmeno sembrava tanto interessato. Anzi mi ha solo detto di dire all'infermiera la mattina del ricovero questo problema.