Utente 475XXX
Sono una ragazza di 18 anni e non capisco il mio problema e non so da dove iniziare... La mia infanzia, per quel che ricordo, è stata bellissima. I miei genitori mi hanno sempre dato tutto quello che potevano e continuano a farlo. Da piccola non avevo tanti amici, crescendo ho capito che ero troppo timida e avevo una mentalità diversa dai miei coetanei. Arrivato il periodo dell'adolescenza, sono iniziati i primi pensieri negativi sul mio corpo, il mio carattere, la mia vita. Iniziai a pensare che ero sbagliata, che tutto ciò che facevo non era giusto né per me né per gli altri, iniziai a pensare che non aveva senso stare qui, continuare a vivere se poi alla fine si muore e non rimane niente. Quest'ultimo pensiero potrà anche essere strano o sbagliato per chi legge, ma era ed è ancora giusto per me.
Nel frattempo ho fatto esperienze, nuovi amici, primo fidanzato che mi hanno "aiutato" a scacciare questi pensieri e ho iniziato a stare bene. Con ciò però sono iniziate le prime delusioni, le persone legavano con me e dopo mi abbandonavano, quasi sempre senza motivo. All'inizio non ci facevo caso ma col tempo notavo che tutte andavano via da me, non mi sentivo accettata da nessuno e cosi iniziai ad avere pensieri suicidi. Pensai che col tempo sarebbero passati, in fondo era l'adolescenza e tutti dicevano che magari era "normale" sentirsi sbagliati, pensare alla morte, non trovarsi bene nel proprio corpo e pensare che la vita non abbia senso e di conseguenza non voler andare avanti ma adesso mi ritrovo con questi pensieri ancora più "incastrati" nella mia mente. Ho continue crisi in cui, se non sono in compagnia, mi autolesiono, periodi in cui riesco a stare bene, riesco a scacciare via questi pensieri e periodi in cui sto male, mi isolo da tutti, nego l'aiuto di qualsiasi persona tenga a me perché penso che nessuno meriti addossarsi i miei problemi.
Con chiunque ne parlo, mi dicono che sono periodi che capitano a tutti, che passerà, che è l'adolescenza e tante altre cose ma io so che non è così, so che non sono periodi, so che non sono stupidi pensieri che fanno tutte le persone, io non riesco a toglierli dalla testa, io mi sento sbagliata, mi sento male nel mio corpo e penso sia inutile rimanere ancora qua.
Provo a non pensarci, a togliermi dalla testa quello che penso e capita che ci riesco ma poi tornano peggiori di prima.

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Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile ragazza,

hai perfettamente ragione: qui non parliamo di crisi adolescenziale, in quanto i comportamenti autolesivi non mi risulta che siano tipici della fase adolescenziale!

Chiaramente da qui io non posso sapere che cosa abbia generato questo disagio, nè posso fare una diagnosi perchè a distanza non è possibile, ma il suggerimento che posso darti è quello di rivolgerti direttamente ad uno psicologo psicoterapeuta, per capire che cosa succede a te, nella gestione dell'emotività, nelle relazioni con gli altri, ecc...

Avere delle delusioni è qualcosa che capita a tutti, ma la differenza sta nel modo in cui reagiamo a tali eventi. Se tu ora incontri qualche difficoltà, è opportuno chiedere aiuto.

So che non ti è facile chiedere aiuto, forse perchè non ti fidi degli altri a seguito di tali delusioni o perchè ora ti senti senza via d'uscita... Ma è proprio questo che devi trovare in prima battuta: una soluzione più funzionale per la vita e le sue difficoltà.

Cordiali saluti,