Utente 274XXX
Buongiorno,mia figlia di 6 anni e mezzo ha da ormai 2 anni e mezzo una cisti sebacea nel collo nella parte posteriore, precisamente dietro l'orecchio, per intenderci sulla posizione inizialmente sospettavo un linfonodo gonfio.
Le è stata diagnosticata, a causa di una mia segnalazione, dopo aver fatto ecografia e in questi due anni è stata tenuta sotto controllo dalla pediatra. La cisti in questo tempo è cresciuta ma non si è mai infiammata, non è stato riscontrato dolore tranne che in due casi sempre sul finire della giornata in giornate calde e sempre poco prima di addormentarsi.
La pediatra ci ha consigliato senza fretta un consulto chirurgico. Il chirurgo ha confermato cisti sebacea e che non si riassorbirà e che puo' solo crescere.
Abbiamo dunque deciso di farla asportare. L'operazione sarà in day hospital e con anestesia generale.
A tal fine, ieri abbiamo effettuato preospedalizzazione.
La bambina da piccola soffriva di epistassi causata da capillari deboli (diagnosticata a seguito di analisi del sangue e visita dall'otorino), il problema è molto migliorato nell'ultimo anno (nel 2017 ha avuto tre casi in totale e compresi tra fine giugno e fine agosto, sempre a seguito di forti sbalzi di temperatura tipo ambienti con aria condizionata ), per questo motivo durante la preospedalizzazione è stato deciso di fare prelievo per valutare la coagulazione. Le analisi erano normali.Fatte le analisi io mi sono occupata di tenere la bambina sotto controllo perchè agli ultimi richiami dei vaccini aveva avuto una reazione emotiva e dopo qualche minuto era impallidita e aveva vomitato, quindi ci hanno trattenuto ma ha avuto una ripresa quasi immediata. Vista la buona reazione, la dottoressa che ha fatto la preospedalizzazione ha pensato di far fare una passeggiata alla bambina per testare che fosse tranquilla. Si è spostata 5 porte più avanti e dopo qualche minuto è svenuta. Le è subito stato fatto elettrocardiogramma risultato regolare. Prima di continuare preospedalizzazione e accedere al colloquio con anestesista è stato deciso di fare ecg per controllo. Nell'attesa per ecg e consulto cardiologico,anche stavolta, la bambina ha vomitato, e da li ha avuto una completa ripresa.
Ha fatto ecg risulato regolare in cui la sincope è stata diagnosticata come crisi vagale,ha continuato con colloquio anestesista e non c'e' stato più nessun problema.
Anche la pediatra dopo l'accaduto a seguito del vaccino ci parlo' di crisi vagale, non ci stupimmo perchè è un problema che ho anche io e mio marito mi ha segnalato che lui da bambino è svenuto a seguito di un intervento dentistico.
Dopo tutto ciò ci è stato detto che non è un problema procedere con l'intervento, è che si può rimandare ma non di anni perchè la cisti si può radicare al muscolo o infiammarsi mentre ora è in una ottima posizione e, procedendo adesso, siamo certi che passeranno mesi prima di esporre la zona al sole. Vorrei un consiglio, sapere se è conveniente procedere.Chiaramente sono molto agitata.Grazie
[#1] dopo  
Dr. Claudio Olivieri
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Salve,
direi di stare tranquilli e di procedere all'asportazione della cisti, in considerazione della non risoluzione spontanea della tumefazione.
Cordiali saluti.