Utente 483XXX
A luglio scorso è sccesso questo. Ho dovuto guardare un vicino fare una cosa semplice come mettere le piastrelle sulla parte bassa del muro di casa sua, e a 5 metri c'erano dei bambini che giocavano in un giardino e ogni tanto si vedeva che la polvere gli passava proprio vicino. Ho chiuso la mia finestra maquellade garage no e oltretutto io non potevo andare dal vicino e dirgli di smetterla, non potevo andare dai genitori e dirgli di richiamare dentro i bambini perché nell'ipotesi migliore mi avrebbero visto come un pazzo maniaco. Sappiamo che il 70% in commercio in italia delle ceramiche e sanitari sono stati fatti con impasto contenente amianto proveniente dalla cava di Orani della Maffei Sarda e nè la magistratura nè nessuno fa nulla? Non danno indicazioni agli operatori del settore? Questa non è democrazia, sono distrutto. Da allora mi alzo la mattina mangio e mi riaddormento il più che poso durante il giorno. Ho rinuciato a tutto e a tutto il lavoro che dovevo fare. Questo è il culmine di questa ossessoione, ora ho lo Stato che mi certifica che non ha ritirato i materiali contaminati e sono finit anche a Sassuolo, chiunqe è a rischio. la mia casa sta diventando come quelle case delle persone che non riescono a buttare le cose, solo che non è spazzatura sono qualunque cosa in casa ia nelle camere su quel lato dove tagliava le piastrelle. Sono disperato, non so cosa fare e non so se sono definitivamente impazzito o se ho ragione.
[#1] dopo  
Dr. Gilberto Marcello Boschiroli
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Buon giorno,
il trattamento ad altissime temperature delle ceramiche inertizza l'eventuali tracce di fibre di amianto, per altro molto modeste, presenti nell'impasto.
L'uso e soprattutto il semplice posizionamento delle piastrelle non risulta quindi pericoloso.
Preoccupa invece il Suo atteggiamento verso il problema e come lo affronta: sembra nasconda una patologia psichica; se questo atteggiamento è presente anche per altri problemi, fossi in lei consulterei un bravo psichiatra.

Cordialmente,