Utente 965XXX
Richiedo un consulto in riferimento ad un intervento che affronterò a breve(un ivg a cui mi sottoporrò fortemente a malincuore ma,al momento,inevitabile)per il quale nutro un serio dubbio relativamente alla connessione esistente tra anestesia ed allergie da cui sono affetta.
Il ginecologo,quando ho fatto notare che sono allergica all'amoxicillina,ha precisato di farlo presente al momento del prelievo ematico pre-intervento ma,in sede di prelievo,mi è stato detto di riferirlo il giorno stesso dell'intervento all'anestesista che si occuperà di me.
A questo punto,considerando già il forte stato d'ansia di questi giorni,vorrei farmi una vaga idea dell'attinenza eventualmente esistente e,per di più,temo di essere affetta da allergie che finora non ho avuto modo di constatare e mi chiedo se non sia prudente fare dei test tali da poterlo evincere prima dell'intervento.
Va detto che il ginecologo ha già precisato che si tratta di un'anestesia generale molto leggera(simile ad un sonnifero)ma non ha escluso possibili correlazioni tra allergia all'amoxicillina e incompatibilità a tale anestesia.
Spero di poter ricevere quanto prima risposta e placare,seppur solo lievemente,le mie paure!!!Grazie tante...

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[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Cara Utente,
sarei molto tranquillo al suo posto perchè una presunta allergia alla amoxicillina non da certezza che non possa tollerare un anestestico generale. Non ha idea di quanti pazienti al momento della visita anestesiologica dichiarino allergie a questo o a quel farmaco ma in realtà ad una indagine più approfondita (che può essere esaustiva anche solo con domande in sede di visita preoperatoria) in realtà non ne sono affetti. Non è il caso di fare alcuna indagine di laboratorio, di solito antibiotici e FANS (antiinfiammatori) sono quelli che possono dare la maggior parte delle allergie nel vero senso del termine.
I farmaci anestetici utilizzati hanno una bassissima percentuale di reazioni e sono sicuri e maneggevoli.
Per la precisione però le dico che quello che riporta come riferito dal suo ginecologo (riporto testualmente) "...Va detto che il ginecologo ha già precisato che si tratta di un'anestesia generale molto leggera(simile ad un sonnifero)ma non ha escluso possibili correlazioni tra allergia all'amoxicillina e incompatibilità a tale anestesia" è per il sottoscritto una schiocchezza. Mi perdoni e non me ne abbia.
NON esistono anestesie generali leggere simili a un sonnifero, i farmaci utilizzati sono sempre gli stessi e utilizzati sia per l'induzione che per il mantenimento del sonno anestesiologico e vanno calibrati in base alle caratteristiche ponderali del paziente: sia che si faccia una rapida IVG che un intervento complesso di molte ore. E non vi sono correlazioni certe tra allergia alla amoxicillina e incompatibilità agli anestetici.
Quello che le consiglio, in fine, è di affidarsi con tutta tranquillità al suo Anestesista, esprimendo dubbi e ansie in sede di visita preoperatoria e sottolineando come la nostra professionalità sia in grado di gestire qualsiasi evenienza avversa dovesse capitare in sala.
In tutta cordialità
[#2] dopo  
Utente 965XXX

Iscritto dal 2009
Non sa che sollievo immenso mi abbia procurato la sua risposta in una situazione nella quale,a chiunque chiedessi,sembrava si trattasse di un enigma irrisolvibile.
La ringrazio anche per la presa di coscienza a cui mi ha indotto affermando che non può trattarsi di un semplice sonnifero..credo,più che altro(e mi corregga se sbaglio),che la definizione di anestesia leggera sia riconducibile al fatto che presumibilmente sia un basso dosaggio rapportato al tempo dell'intervento.
Mi consenta di chiederle dove verrà somministrata e se tale somministrazione avviene molto prima dell'intervento o al momento?Ho letto che il risveglio è previsto già dopo venti minuti..attendo con ansia sue correzioni alle mie affermazioni del tutto incompetenti ed alle mie domande bisognose di rassicurazioni preziose delle quali mi ha fornito.Ancora grazie...
[#3] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Bene, sul concetto di anestesia leggera o meno, ha le idee chiare.
per quanto riguarda la durata di solito questo intervento "chirurgicamente" dura circa 5-7 minuti. A questo aggiunga il tempo necessario per metterla sul lettino operatorio, indurre il sonno e svegliarla. 20 min mi sembrano un po troppi, forse 15, ma non ha importanza perchè non avrà alcuna percezione del tempo. Ovviamente la somministrazione deve avvenire quando è già in sala operatoria e non prima. Quindi come vede è tutto molto rapido.
saluti e in bocca al lupo
[#4] dopo  
Utente 965XXX

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Crepi il lupo innanzitutto!!!
Se non ritiene che stia approfittando della sua estrema disponibilità,avanzo un altro piccolo quesito:dovrò firmare un documento di consenso prima di procedere all'anestesia?
Se sì,tale firma sarà per certo preceduta da un colloquio con l'anestesista stesso?Ed ancora:in presenza di un eventuale colloquio,quali informazioni dovrò fornire onde evitare di risultare"impreparata"?
Perdoni ancora il mio modo di approfittare della sua estrema competenza associata ad un forte senso di umanità ma,in questi giorni,proprio tramite questo prezioso sito sto placando le mie ansie!!!Spero di incontrare quel giorno medici con la sua stessa imparzialità e la sua forte propensione alla comprensione..ahimè,finora,già durante il semplice prelievo pre-intervento ho notato(e non è sensazione ma dati di fatto)un'avversità persino nel rispondere a semplici e legittimi quesiti!Se solo mi dessero ascolto,spiegherei le mie motivazioni(non certo banali)e impedirei di esprimere giudizi sulla mia interiorità che,fino a prova contraria,appartiene solo a me e non merita di essere identificata come migliore o peggiore rispetto ad altre..il mestiere del medico e del personale addetto va oltre le convenzioni sociali e lei ne è la testimonianza..invidio coloro che sono stati e saranno suoi pazienti!!!!
Grazie di cuore...
[#5] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Carissima... (la chiamerei per nome ma anche se di fantasia lei non lo ha espresso),
come per qualsiasi atto medico lei dovrà firmare un consenso scritto all'intervento per il suo Ginecologo e uno, dopo visita anestesiologica, all'altro Professionista.
in quell'occasione l'anestesista le farà una serie di domande riguardo le sue passate e attuali condizioni di salute, le eventuali terapie a lungo termine che fa( se le fa..) eventuali precedenti chirurgici e anestesiologici anche banali. Le spiegherà la tecnica che utilizzerà per la narcosi e dopo visita clinica le farà firmare il consenso.
In quella sede penso potrà avere un rapporto di confidenza e fiducia con il medico anest. Si affidi a lui ed esprima tutte le sue ansie e preoccupazioni. Dovrebbe essere in grado di instaurare un rapporto anche migliore di quello che ha con me del tutto virtuale. Quanto meno perchè affrontato "de visu".
Lasci perdere la fredda routine degli esami preoperatori e della parte meramente burocratica affrontata. Non pensi che la eventuale "freddezza" riscontrata sia legata a motivazioni di giudizio nei suoi confronti, se mai alla cronica carenza di tempo che porta molto spesso a comportamenti frettolosi, spicci e superficiali dal pdv umano ma senza che questo infici l'attività professionale.
Spero ora di averla tranquillizzata e di risponderle una prossima volta magari perchè chiede informazioni sulla analgesia del parto al termine di una serena gravidanza...
Comunque rimango a sua disposizione
Cordialità
[#6] dopo  
Utente 965XXX

Iscritto dal 2009
Carissimo Dott.Alvino,
le sue rassicurazioni,perdoni la ripetitività assolutamente inevitabile,mi hanno equipaggiata di una sicurezza che prima vacillava!!!!
Le assicuro che il suo ultimo augurio mi ha riempito il cuore ed io stessa attingo in questi giorni dalla speranza che ci sarà una serenità anche per me,tale da accogliere un figlio come è giusto che venga fatto.Mi riservo,pertanto,di informarla in merito all'evento meno piacevole ma inevitabile che si prospetta e di renderla partecipe di una gioia che spero di poter raggiungere quanto prima.
La abbraccio e la ringrazio infinitamente...
[#7] dopo  
Utente 965XXX

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Caro Dr.Alvino,
da convinta antiabortista quale ero prima di scoprire di essere incinta e optare per l'interruzione,le dico che ora so che non ci si può scontrare con le idee radicate nella propria indole.
Mi sono recata in ospedale il giorno in cui era prenotata la mia interruzione e solo nel preciso momento in cui stavo mettendo in atto questo gesto assolutamente estraneo alla mia natura,ho capito che quel"coraggio"non potrei mai averlo.Sono andata via e ho deciso di tenere questo figlio con la consapevolezza che avrà una vita colma d'amore..i sacrifici per me e per il papà non mancheranno,ma ora sappiamo chiaramente che questo evento inaspettato sarà una fonte inesauribile di energia per noi!!!!In ogni caso,la ringrazio per l'imparzialità e l'affetto con cui mi ha fornito informazioni delle quali,gioiosamente,non avrò più bisogno....l'abbraccio...
[#8] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Le ho riservato un posto particolare nel mio cuore, non mi sono permesso di interferire nelle sue, anzi vostre, scelte pur essendo obbiettore di coscienza, dopo alcuni anni dall'inizio della mia carriera in cui non mi ponevo neanche il problema. E' la prima volta che mi accade un evento così e ne sono felice.
Lei ha centrato il problema e non ha idea di che fonte inesauribile di "energia" questa cosa le donerà....
Il primo effetto lo si vede già ed è quella Forza e quel Coraggio che insieme a suo marito avete avuto al solo pensiero di amare già quel figlio. E ora sarà sempre così... Dia amore a questo bambino che cresce e lui vi contraccambierà.
Mi scuso se per una volta lascio la compostezza che la professione mi richiede, ma mi permetta di dirle, pur non conoscendola personalmente, che oggi parte di quella energia del suo bimbo è servita anche a me per sorridere in questa uggiosa e grigia giornata invernale di convalescenza.
E di questo gliene sono grato.
Allora qundo sarà il momento l'aspettiamo per darle consigli se lo vorrà per una partoanalgesia, per esempio.
Quando vuole mi trova anche qui:
stelio.alvino@poste.it
Un affettuoso abbraccio
[#9] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Buonasera, come va la sua gravidanza? Non si è più fatta sentire... Mi scriva su: stelio.alvino@poste.it
A presto.