Utente 915XXX
Salve dottori, sono una ragazza di 23 anni, espongo il mio problema.

Dopo vari anni di problemi di tachicardia, svenimenti a seguito di forti emozioni, dolori fisici, pressione bassissima etc. mi sono ricoverata al reparto cardiologia di una clinica e mi hanno diagnosticato una SINDROME VASO-VAGALE con scritto quanto segue:

anamnesi:

Non evidenzia fattori di rischio cardiovascolare. Da circa 2/3 anni lipotimia ed in alcune occasioni sincope, di verosimile natura neurovegetativa, preceduta da calore, acufeni, obnubilamento del visus. per l'intensificarsi di tali episodi si reca ad un Ps ed esegue EEG E Tc encefalo negativi. Esegue inoltre ecocardiogramma anch'esso negativo per alterazioni vascolari. Si ricovera per richiesta del medico curante.

Decorso.

paziente all'ingresso in discrete condizioni di compenso non si è reso necessario praticare terapia farmacologica. In base ai dati clinicostrumentali si pone diagnosi di sincope vasovagale su base ipotensiva.

Ecg: ritmo sinusale normofrequente
Manovre vagali: in clino ed ortostatismo negative
holter: ritmo sinusale a fvm di 69 bpm (range 51-109 bpm). BESV talora ripetitivi. singolo BEV.
TILTING TEST: secondo protocollo italiano:
test basale positivo al 20' per sincope di tipo vasovagale VASIS III ( PAO 70/? mmHg; ecg: Rs a fc di 140 bpm ):
graduale regressione della sintomatologia dopo posizionamento in trendeleburg della pz.

ECO-COLOR-DOPPLER TSA

AA succlavie a flusso corretto.
Assi carotidei con regolare spessore intimale.
CI e CE di normale calibro e flusso.
AA vertebrali a flusso corretto.


RX TORACE:
Non evidenti alterazioni parenchimali in atto.
pleure libere
normale la morfologia del mediastino
immagine cardiaca di aspetto normale
emidiaframmi simmetrici
normale la distribuzione della vascolarizzazione polmonare.


esami di sangue sia ingresso e uscita nella norma.
esami T-3 T-4 TSH F-T3 F-T4 nella norma.

terapia consigliata
gutron 10gcc al bisogno.


Questo è quello che ho "scoperto" di me stessa.
da pochi giorni mi sono recata da una dermatologa e mi ha detto che ho un 10% di alopecia androgenetica. Un anno prima ebbi una dermatite seborroica.
Mi ha detto che non può darmi il MINOXIDIL perchè è un vasodilatatore e visto che ho la sindrome vasovagale non può darmelo. Mi sta facendo fare una cura di integratori con vari componenti ma soprattutto di un'erba serenoa repens.
Però la struttura dei miei capelli non mi aiuta. dalla nascita li ho sempre avuti molto sottili, e quindi questo 10% sembra a miei occhi essere di più, provocando non lo nego crisi nervose, pianti e malumori.

Adesso chiedo a voi, il minoxidil può davvero provocarmi malori visto che ho questa sindrome? o magari la sindrome è a un livello tale da permettermi di prendere questo farmaco? oppure c'è una combinazione di farmaci che può farmi tollerare il minoxidil?

spero di essere stata chiara in tutto. aspetto vostre risposte. grazie.


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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, il minoxidil utilizzato per via topica (ossia direttamente sul cuoio capelluto) difficilmente è in grado di determinare effetti sistemici. Una soluzione al problema potrebbe essere quella di utilizzare durante la terapia con il minoxidil, anche le gocce di gutron. Ovviamente tale suggerimento deve essere approvato dal suo cardiologo. Saluti