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Ischemia temporanea

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008

    Ischemia temporanea

    Gent.li dottori,

    Giorni fa mentre stavo svolgendo i miei lavori di casa. Ho perso per 2-3 minuti la vista dall'occhio destro. Non vedevo assolutamente niente ed avevo capogiri. Piano piano ho recuperato la vista. Allarmata dall'evento ho fatto una visita oculistica. Il dottore mi ha detto che si è trattata di un'ischemia temporanea. Ho spiegato inoltre che ho ulteriori sintomi (già esposti anche in un altro consulto): debolezza fisica, tachicardia, amnesia temporanea, sudorazione fredda, ematomi che compaiono al minimo contatto.
    Il mio oculista di fiducia, mi ha prontamente indirizzata verso un neurologo. Vorrei sapere se su questi elementi, si possa già delineare un profilo, confermando le tesi del dottore da me sentito. In caso di ischemia e problemi di circolazione sanguigna, si possono rilevare gravi conseguenze?
    La cosa si può risolvere con una normale terapia?
    In attesa di vostre risposte, porgo

    Cordiali saluti e grazie anticipate



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Gentile utente,

    in effetti nel caso di cecità improvvisa temporanea monoculare(amaurosis fugax) è necessario identificare e trattare tutti i fattori di rischio vascolare (ipertensione arteriosa, diabete mellito, ipercolesterolemia, sovrappeso, fumo di sigaretta, iperomocisteinemia, ecc.) nonchè instaurare un eventuale trattamento antiaggregante (previa esclusione di controindicazioni).
    Consiglierei a tal fine di richiedere con urgenza una visita neurologica ed una valutazione cardiologica per la prescrizione di tutti gli opportuni accertamenti clinici e strumentali (esami completi del sangue, ecocolordoppler TSA, ECG, RMN encefalo).
    Cordiali saluti.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dottore Mucciaccia, la ringrazio per la sua risposta. La prossima settimana farò tutti gli esami da Lei elencati. Al momento per la paresi, avuta per l'appunto 2 giorni fa. Sto prendendo delle compresse di Tiobec, lo scorso anno sempre per una paresi facciale presi le Neuraben. Consiglia di prendere quest'ultime? Va bene come terapia momentanea?
    Inoltre aggiungo che a volte dopo lo scorso mercoledì, ho avuto nuovamente altri disturbi. Dolore al capo, con formicolio e scarsa capacità ad aprire la mandibola. Tutti questi disturbi sono durati un paio di minuti. Sinceramente ho molta paura che possa venirmi un attacco più forte...spero mi possa rassicurare anche in questo senso.

    Cordialmente e ancora grazie



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    non è il caso di effettuare terapie senza diagnosi accertata. Se ho ben compreso, Lei parla di una paresi facciale. In questi casi è importante distinguere tra paresi periferica (interessamento anche dell'orbicolare dell'occhio e del m. frontale) e paresi centrale (interessamento soltanto della muscolatura facciale inferiore). Le modalità di trattamento sono ovviamente differenti. Per quanto detto, il miglior consiglio che posso darLe è di farsi visitare al più presto da un medico (ad es. presso un Pronto Soccorso ospedaliero). Non deve preoccuparsi, tuttavia non trascuri il problema.
    Mi faccia sapere.
    Cordiali saluti.




    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dottore, stamane ho fatto l'ecocolordoppler tsa.
    Riporto di seguito i risultati:

    Vasi esplorati: assi carotidei, arterie vertebrali,arterie succlavie.

    - Diffuso ispessimento medio-intimale carotideo(IMT=1,3mm).
    - Piccola placca fibrosa si documenta in prossimità della biforcazione carotidea destra, di spessore pario a 1,4 mm.
    - Piccola placca fibrocalcifica si documenta a livello della biforcazione dell'anonima, minimamente aggettante nel lume.
    -Buoni i profili velocimetrici dei flussi su tutti i vasi esplorativi.

    Il mio medico curante ha detto che non è una cosa grave. Ma il dottore che mi ha fatto l' ECD TSA, mi ha consigliato per i mal di testa che continuano quotidianamente, di prendere una cardio-aspirina. Questa cura ovviamente dovrebbe essere temporanea in attesa di un riscontro da parte di un neurologo e di un cardiologo che avrò non prima di una o due settimane.
    Lei consiglia di prendere qualcosa? La situazione è grave?
    Purtroppo non ho avuto un riscontro positivo con il mio medico di fiducia che non mi ha dato le giuste delucidazioni. In attesa di sua risposta porgo

    Cordiali saluti e grazie anticipate




  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara signora,

    non sarebbe deontologicamente corretto dare consigli terapeutici senza una valutazione diretta. Inoltre i dati sino ad oggi riportati sono parziali e permangono alcuni punti oscuri riguardo ai suoi disturbi. Ad esempio questo mal di testa continuo che precedentemente non aveva menzionato. Ha eseguito per caso un esame completo del sangue con valutazione anche di VES, PCR, elettroforesi proteine sieriche, emocromo, ANA, TSH, ecc.? Per quanto riguarda l'ecodoppler TSA, sono presenti alterazioni che potrebbero indicare la necessità di una terapia antiaggregante, previa esclusione di eventuali controindicazioni.
    Ripeto pertanto il mio consiglio iniziale, ovvero di richiedere una valutazione urgente (neurologica, cardiologica, ecc.) recandosi presso un P.S. ospedaliero.
    Cordiali saluti ed auguri.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    La ringrazio Dott. Muciaccia. In effetti come diceva lei devo ancora completare tutte le analisi e i controlli dagli altri specialisti. Per delineare un quadro della situazione più completo.
    Purtroppo rivolgendomi ai medici di p.s. e/o medico di famiglia. Mi hanno detto esclusivamente di prendere aspirina in attesa di sapere altre informazioni. Seguirò momentaneamente questa cura. Anche perchè nell'immediato il dolore a metà testa passa. Spero che la situazione si risolva al più presto.
    Ancora grazie per la sua disponibilità.

    Cordiali saluti.



  8. #8
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dr., in questi giorni ho fatto presso struttura privata le analisi del sangue.
    Purtroppo per motivi di lungaggini interne, devo aspettare ancora una settimana, prima di un consulto di specialisti presso l'ospeale a me più vicino. Ho già richiesto, al P.S. un'analisi. Si sono limitati a rispondere che la mia sintomatologia è legata a stati di ansia, ma che non sapevano bene. A questo punto, preferirei fare una visita immediata presso un privato. Potrebbe segnalarmi, un centro che si occupa di malattie neurologiche e cardiovascolari, più vicino a me?
    Non vorrei essere costretta a spostarmi al nord, quindi per motivi di praticità preferirei rimanere in zona.
    Chiedo venia qual'ora la mia domanda non è conforme, alle richieste.

    Grazie anticipatamente



  9. #9
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    non conosco strutture private in Calabria e pertanto non saprei consigliarla in tal senso.
    Comunque può continuare ad assumere la Cardioaspirin, ottimo farmaco antiaggregante, in attesa delle visite già programmate.
    Mi faccia sapere il risultato di tali valutazioni specialistiche.
    Cordiali saluti ed auguri.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  10. #10
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dottore Muciaccia, nell'ultima settimana ho ritirato sia le analisi del sangue che hanno delineato i seguenti risultati:

    Creatina Clerance risultato ml/min. 71

    Il cardiologo che ha visionato i risultati ha sottolineato questa insufficenza renale lieve dovuta al cuore.
    Inoltre:

    Colesterolo 228 mg%
    LDL- Colesterolo 148

    Inoltre la pressione sanguigna è: la massima 180 e la minima 80.
    Al termine della visita mi ha ordinato la seguente terapia:

    Provisacor, Cardiocor, Quark e il flupid.
    Ci tengo a sottolineare che alcuni di questi medicinali sono sconsigliati a chi ha asma bronchiale, ma il dottore che mi ha visitato non me ne ha vietato l'uso.

    Il neurologo invece non mi ha potuto fornire alcuna diagnosi. Mi ha esclusivamente prescritto i seguenti controlli da effettuare:

    - RMN encefalo completa da sequenza FLAIR + ORBITE
    - EMG di singola fibra (esclusione di miastenia gravis)

    Queste analisi sono ancora in attesa di farle presso struttura pubblica.
    Al momento il dolore di testa quotidiano è passato.
    Anche se continuo a sentirmi stanca, sento un formicolio alla gamba destra. Preciso che quando sto a riposo ho dei miglioramenti. Comunque faccio fatica a parlare ed a volte non completo le frasi perchè dimentico quello che dovevo dire.
    Al momento non so se la terapia prescrittami dal cardiologo è risolutiva, ma da quando l'ho iniziata sicuramente ho avuto miglioramenti con la testa, ma oggi ho avuto scariche di diarrea (non se è dovuta a le tante medicine prese).
    Le scrivo quindi per avere un suo parere, poichè da <<profana della medicina>> non so che pensare, mi preoccupa sopratutto il formicolio della gamba.
    In attesa di sua risposta porgo

    Cordiali saluti



  11. #11
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    prosegua gli accertamenti e le terapie consigliate dai Colleghi.
    Non posso suggerire ulteriori valutazioni senza visita e colloquio diretto.
    Il problema era iniziato con un sospetto TIA ed il cardiologo ha giustamente impostato un trattamento di prevenzione degli eventi cerebro-vascolari nonchè terapia ipocolesterolemizzante e per i disturbi cardiaci.
    Per quanto riguarda gli altri problemi ipotizzati dal neurologo, è necessario aspettare l'esito delle indagini strumentali.
    Mi faccia sapere il risultato dei prossimi esami.
    Cordiali saluti ed auguri.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  12. #12
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dottore, proprio stamane ho fatto l'elettromiografia di Singola Fibra. I risultati sono i seguenti:

    Muscoli esplorati: Orbicolare dell'occhio destro.

    Descrizione Esame: l'esame elettromiografico su singole fibre eseguito sul muscolo in attivazione volontaria ha messo in evidenza il 10% di registrazioni con jitter abnormemente aumentato senza registrazioni con blocchi della trasmissione neuromuscolare. Valore medio del jitter: 40,8 &#956;sec (MCD).

    Commento: L'esame è ai limiti superiori massimi della norma. Utile controllo a distanza.

    Al termine il dottore che ha svolto l'esame non mi ha dato la sicurezza che possa essere miastenia gravis. Comunque a volte come le ho precedentemente detto: non mi sento la gamba e zoppico vistosamente (solo la parte destra). Inoltre aggiungo un elemento che non so se possa essere utile, al fine di delineare meglio la situazione.
    Dopo la gravidanza del mio terzo figlio. Ho perso la sensibilità del polpastrello dell'indice della mano destra. O meglio posso anche metterlo sopra una sorgente di calore, ma non sento alcunchè. Come se avessi perso completamente la sensibilità. Un pò come la gamba dove sento un formicolio temporaneo.
    Al dire il vero mi sono più disorientata di prima poichè non si è riusciti ad arrivare ad una diagnosi precisa e queste paralisi agli arti mi fanno un pò paura.
    Spero possa aiutarmi a capire un pò di più in attesa anche dell'RMN encefalo.La ringrazio.

    Distinti saluti



  13. #13
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    la miastenia gravis è una malattia della giunzione neuromuscolare e pertanto non determina sintomi sensitivi (formicolii, anestesia, ecc). Comunque se il suo neurologo ha pensato alla miastenia, deve aver rilevato sintomi compatibili con tale malattia. Può approfondire il problema richiedendo un esame del sangue per la ricerca degli anticorpi anti-recettore dell'acetilcolina ed un ulteriore test elettrofisiologico noto come "Test di stimolazione ripetitiva del nervo".
    In ogni caso l'eventuale problema di miastenia gravis è indipendente dai disturbi di natura vascolare già rilevati e che richiedono il trattamento con i medicinali prescritti dal cardiologo.
    Mi tenga informato sull'esito delle ulteriori indagini di laboratorio e strumentali.
    Tanti cari saluti.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  14. #14
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    La ringrazio Dott. Muciaccia per la pronta risposta.
    Le volevo fare un'ultima domanda in attesa dei risultati di ulteriori analisi.
    Vorrei capire se il valore indicato dall'esame strumentale dell'elettromiografia (40,8 usec MCD), tende ad escludere la miastenia o comunque visto che è un valore da monitorare (come segnalato dal suo collega) possa indicare un qualcosa che non va.
    Anche perchè la cura per i problemi cardiovascolari l'ho avuta.
    Ma nonostante questo persistono stati temporanei di stanchezza, difficoltà nel parlare,amnesie,scarsa mobilità della gamba, difficoltà nel masticare (sempre parte destra del corpo) ed il dito di cui ho perso la sensibilità (da ormai 15 anni).
    Quindi resta da capire se non è causa di problemi cardiovascolari o comunque di un'eventuale ischemia. Da cosasiano causati tutti questi disturbi...rimango in attesa e di eventuale comnicazione da farle di ulteriori risultati.
    Ancora grazie per la sua disponibilità.

    Cordiali saluti




  15. #15
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    le ho consigliato altri esami per la miastenia. Tuttavia molti dei sintomi che riferisce "...difficoltà nel parlare,amnesie, ... il dito di cui ho perso la sensibilità da ormai 15 anni..." non sono correlabili con la miastenia. L'unico dato certo al momento è che sono presenti fattori di rischio vascolare che riguardano anche l'encefalo. Per tale motivo sta assumendo la terapia antiaggregante ed altri farmaci prescritti dal cardiologo. Al momento la situazione è "sotto controllo" e pertanto le consiglio di non dare troppa importanza ai lievi sintomi avvertiti.
    Comunque mi gratifica sapere che seguendo i miei consigli ha effettuato un percorso diagnostico-terapeutico che le ha permesso di prevenire complicanze di natura vascolare ben più serie.
    Cordiali saluti ed auguri.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  16. #16
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dott. la ringrazio per la sua disponibilità e per avermi indicata la "via" più giusta seguendomi in questo cammino diagnostico.
    Mi scuso inoltre per la mia insistenza e le continue domande. Vorrei esporle una mia preoccupazione dovuta ad una serie di sintomi avuti in questi giorni.
    Lo scorso sabato, mentre svolgevo i miei lavori in casa ho sentito la gamba destra cedere avvertendo il solito formicolio. Allarmata mi sono rivolta al pronto soccorso: mi hanno trattenuta per di controlli di routine senza rilevare alcunchè dicendomi esclusivamente che potesse essere ricollegata all'ischemia temporanea.
    Continuo inoltre ad avvertire senso di stanchezza temporanea (che passa quando mi sdraio) o l'abbassamento della palbebra anch'esso temporaneo (parte destra del corpo) e il mal di testa con la sensazione di avere degli ematomi.
    Tutto ciò che potrebbe essere ricollegato al TIA, dovrebbe essere sotto controllo con la cura cardiaca? Il mio timore è che si possa ripresentare un nuovo evento ischemico o qualcosa di ben più grave.
    Mi consiglia pertanto di rivolgermi presso struttura ospedaliera per tutti gli accertamenti del caso ovvero c'è una gravità specifica in questi sintomi o posso aspettare i prossimi controlli in seduta privata?
    Ci tengo a precisare che già in linea diretta sia mio padre che mio nonno hanno avuto un ictus e di conseguenza morti per questo. Tutto ciò mi porta a preoccuparmi esageratamente.
    Vi è ovviamente difficoltà oggettiva di darmi dei consigli medici a distanza però mi tranquillizza molto avere un suo auterovole parere, ecco il motivo di questo mio consulto. Anche se torno a precisare che grazie alle Sue indicazioni e di conseguenza rivolgendomi ad un cardiologo ho ottenuto dei miglioramenti.
    Le chiedo scusa per il disturbo e la ringrazio nuovamente.

    Cordiali saluti



  17. #17
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    la terapia antiaggregante, anticolesterolemica e con gli altri farmaci prescritti dal cardiologo tende a prevenire gli eventi ischemici sia cardiaci che cerebrali. Per quanto riguarda la presenza di familiarità positiva per ictus cerebrale potrei suggerirle di effettuare uno screening per le trombofilie ereditarie ed in particolare richiedere i seguenti esami: PT, PTT, INR, Fibrinogeno, Antitrombina III, Proteina C della coagulazione, Proteina S della coagulazione, Fattore V Leiden, Prothrombin G20120A, MTHFR (C677T) mutation, Omocisteina, Lupus Anticoagulant, Anticorpi AntiFosfolipidi. Alcuni di questi esami non vengono eseguiti dai comuni laboratori di analisi.
    Mi tenga informato.
    Cordiali saluti ed auguri.



    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  18. #18
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dottore la ringrazio per le sue indicazioni. Le scrivo avendo ripetuto le analisi con dei dati aggiornati:

    Colesterolo totoale 135 mg%
    HDL 48
    LDL 78
    Creatina Clearance (formula di MDRD) ml/min. 72

    Pressione sanguigna: tra un range di 112/55
    con conseguente miglioramento complessivo della sintomatologia.
    A questo quadro clinico aggiungo uno stato di malessere dovuto all'impossibilità di urinare. Mi ha fatto ancor di più allarmare il risultato ottenuto dagli esami (72 ml/min.). Purtroppo il mio cardiologo è in ferie fino alla fine di maggio. Ho consultato il mio medico curante e mi ha consigliato esclusivamente una buona acqua. Ma purtroppo il problema persiste e non so se è correlabile a questo la mia pressione è salita a 148 la massima e 75 la min. (60 di pulsazioni). Inoltre è tornato anche il mal di testa...è prospettabile l'uso di un diuretico o continuo ad usare l'acqua consigliatami dal mio medico che consumo ormai da un giorno?
    Vorrei precisare che proprio ieri ho fatto una scorpacciata di mandarimi, non vorrei dire una banalità ma per precisione tengo a tener conto di ogni fattore.
    L'aggiornerò non appena avrò dati sul RMN encefalo.

    Ancora grazie e cordiali saluti.




  19. #19
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    il dato della clearance della creatinina non è particolarmente preoccupante, sebbene sia consigliabile sentire il parere di un nefrologo, soprattutto al fine di identificare con precisione le cause di questa lieve insufficienza renale.
    Mi tenga informato.
    Cordiali saluti ed auguri.



    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  20. #20
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Grazie Dr. per la sua puntuale risposta. Mi scuso per la mia insistenza nel porLe domande. Purtroppo il mio caso clinico è abbastanza districato. Vorrei aggiungere al mio precedente intervento ulteriori dati (esami delle urine effettuate nel mese di Febbraio):

    Quantità esibita: ml 100
    Colore : Giallo oro
    Aspetto: limpido
    Odore: s.g.
    Peso specifico: 1010

    SOSTANZE RICERCATE

    Proteine: assenti
    Muco pus.: assente
    Glucosio : assente
    Emoglobina: assente
    Bilurina: assente
    Nitriti: assenti
    Urobiina: 0,1

    ESAME MICROSCOPICO

    Glubuli bianchi: 2-4 p.c.m.
    Cellule epiteliali delle vie urinarie: rare delle bb.vv.uu

    Anche nel mese di Febbraio la creartina clerarance era a 71 ml/min..

    Mi scuso se forse sono uscita fuori dal tema "ischemia", ma potrebbe anche essere correlato. In attesa di ulteriore materiale per poter definire meglio la mia situazione e di farmi visitare da un urologo come da Lei consigliatomi. Spero questi dati possano servire per definire qualcosa.



  21. #21
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    consiglierei una ecografia renale, un ecodoppler delle arterie renali ed una visita nefrologica (non urologica).
    Mi faccia sapere.
    Tanti saluti.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  22. #22
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dr. Muciaccia stamane ho potuto ritirare i risultati del RM Encefalorm ORBITE. Le riporto l'estratto:

    lo studio RM morfologico dell'encefalo e delle orbite è stato condotto con tecnica SE, TSE, FFE, STIR e FLAIR mediante scansioni orientate secondo il piano assiale, coronale e sagittale dipendenti dal T1, senza la somministrazione di mdc paramagnetico in vena, dal T2 e dalla DP, in un campo magnetico da 1,0 Tesla.

    - Non si documetano aree di alterata intensità di segnale in sede sovra e sottotentoriale con significato patologico attuale.
    Normale la morfologia ed il volume del sistema ventricolare che non presenta impronte o deformazioni di significato patologico. Regolare la rappresentazione degli spazi subaracnoidei della convessità e le cisterne basali. Si segnala, infine, iperintensità nella scansioni T2-pesate, della mucosa delle fosse nasali con ispessimento muco-periosteo mascellare, bilateralmente, in relazione a flogosi cronica.

    - Le orbite appaiono simmetriche e di normali dimensioni.
    Non sono presenti lesioni focali a carico delle pareti ossee nè formazioni patologiche nel contesto. I globi oculari appaiono simmetrici e mostrano normali dimensioni, densità e posizione. Il nervo ottico mostra normale decorso e calibro, nei due lati. I muscoli oculari estrinseci mostrano normale decorso e spessore. Non alterazioni, infine, a carico del grasso e delle vene retrobulbari. Non si rilevano aree di alterata intensità e di impregnazione patologica.

    A questi risultati clinici. Aggiungo che tre giorni fa, sempre nell'occhio destro si è appanata la vista.
    Dal RM si può trarre qualche conclusione consistente?
    Secondo Lei necessita una tomografia o altri esami?

    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.



  23. #23
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    La RMN non mostra problemi rilevanti. E' stata individuata soltanto una infiammazione cronica dei seni mascellari (sinusite cronica).
    Richieda comunque uno screening delle trombofilie ereditarie, come le avevo precedentemente suggerito.
    Tanti saluti.


    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  24. #24
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dott. Muciaccia.

    Le rispondo solo adesso, perchè ho atteso il consulto dal neurologo. Innanzitutto la ringrazio, per le precedenti indicazioni. Il suo collega che mi ha in cura ha confermato quanto Lei già mi aveva suggerito, ovvero fare il dosaggio d'anticorpi - antirecettori acetil-coline - anti- titina ed anti- musk. In alternativa RMN o tac del mediastino con e senza mezzo di contrasto. Volevo sapere se nello specifico, le analisi con dosaggio d'anticorpi, possono dare effetti collaterali poichè ho problemi con il cuore.
    Inoltre da quanto ho capito ha voluto escludere una possibile TIA.
    Volevo chiederLe arrivati a questo punto:

    - La miastenia gravis, ha come possibile sintome la cecità temporanea (e non il semplice appanamento della vista)?

    - I formicolii alla testa, alla gamba, la perdità di sensibilità del dito: potrebbero essere causati da una parestesia o concause simili? ( A volte anche gonfiore dell' arto inferiore)

    - Lo screening delle trombofilie ereditarie che Lei mi ha consigliato: è necessario farlo in toto? Ovvero mi spiego meglio, alcune analisi sono disponibili presso struttura pubblica ed altre sono molto costose. La scelta rimane alla mia discrezione, ma vorrei avere un suo autorevole parere dal punto di vista medico.

    Mi scuso se ho <<sforato>> dalla tematica iniziale. Valuterò se aprire altri consulti, attenendomi al regolamento del sito. Perchè si stanno aggiungendo nuove <<strade>> di altre possibili malattie.
    La ringrazio per quanto ha potuto fare per me fino a questo momento, è stato davvero puntuale e preciso. Se pur a distanza mi ha dato degli ottimi consigli.

    Cordiali saluti





  25. #25
    Indice di partecipazione al sito: 77 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2006
    Cara Signora,

    in risposta alle sue domande posso precisare quanto segue:

    1) la ricerca degli anticorpi da lei citati si effettua con un normale prelievo di sangue e pertanto non espone a rischi di effetti collaterali;
    2)la miastenia gravis non può determinare cecità temporanea;
    3)le parestesie (sensazione di formicolio, punture di spilli, ecc. ) possono dipendere da molteplici cause che non è possibile identificare senza esame neurologico ed eventuali ulteriori indagini strumentali;
    4) lo screening per le trombofilie potrebbe essere utile in relazione alla familiarità per eventi vascolari. Potrebbe limitarsi per il momento soltanto alle principali indagini, prescrivibili su ricettario regionale.

    Tanti cordiali saluti ed auguri.

    P.S. non si preoccupi per le numerose domande poste su questo Sito. Non vi sono regole precise riguardo alla lunghezza dei consulti!




    DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
    SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
    ASL BAT - ASL BARI

  26. #26
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Gent.le Dr. la ringrazio per il suo precedente consulto, sto attendendo le lungaggini d'attesa per effettuare le analisi sopra indicatemi da Lei. Onde evitare di aprire altre discussioni e poichè a parer mio potrebbe essere legato a problemi circolatori o in generale a tutta la situazione complessa sopra esposta Le vorrei riportare un problema che è sorto in questi ultimi giorni: ovvero anche durante giornate molto soleggiate, sento freddo come se avessi l'influenza. Potrebbe essere collegata tale situazione, come sopra detto a problemi circolatori? E' un elemento preoccupante, ricollegando a tutta la mia «situazione clinica»?

    La ringrazio anticipatamente per la sua cortese attenzione.
    Cordiali saluti



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