Utente 745XXX
Cari dottori, il mio problema è il seguente: soffrivo di fimosi e frenulo corto e ho aspettato i 23 anni prima di operarmi.
I miei rapporti erano scarsi e la masturbazione era molto "veloce" vista la vergogna di essere scoperto.
Adesso invece mi sono circonciso e nonostante tutto il problema di eiaculare velocemente è rimasto,nonostante la sensibilità sia diminuita.
Ho notato che col sesso orale o in piedi riesco a gestire meglio l'eiaculazione o per lo meno riesco a controllarla,mentre quando penetro nella vagina no..sono molto innamorato della mia ragazza e mi rendo conto che mi eccito moltissimo in quel momento percui vorrei capire se il problema è derivante dal pene e della situazione precedente o se è solo ed esclusivamente psicologico..per quanto possibile da stabilire.
vi chiedo questo perchè è passato quasi un anno e nonostante qualche eccezzione ,purtroppo, capisco che c'è qualcosa che non và perchè ogni volta si fà l'amore a pieno con il secondo rapporto.
Vi chiedo questo perchè rivolgermi ad un urologo competente nel mio piccolo paese è molto difficile..

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
vista la differenza temporale a sdeconda delle situazioni, propenderei per un problema psicologico, ma bisogna accertarsene assolutamente mediante visita in diretta.
[#2] dopo  
Utente 745XXX

Iscritto dal 2008
Caro dottore, grazie della sua disponibilità.
Il mio problema è proprio questo,nel mio piccolo paese l'urologo che mi ha operato è una persona molto "difficile".
La mia circoncisione ,nonostante sia un intervento facile, ha portato qualche problema. La mia pelle molto chiara ha reagito male ai punti ed infatti ancora dopo 6 mesi porto ancora i segni visibili di tutti i punti ed il mio urologo dice tranquillamente di aspettare e mi liquida in 5 secondi.
Comunque io penso come lei,sia un fatto psicologico,in quanto come entro sento una proprio di perdere il controllo in quanto bastano 6/7 spinte.
Però non capisco perchè solo in quel momento perchè poi riesco in qualche modo a controllarla,soprattutto se lo faccio spesso.
Quale può essere un buon metodo per capire se è proprio il fattore psicologico?!
[#3] dopo  
Utente 745XXX

Iscritto dal 2008
Scusi la dimenticanza...oppure posso svolgere qualche test per capire se il problema è derivante dal mio pene??!!
Perchè qualche anno fà mi è capitato di trattenere troppo l'urina e da quel giorno la faccio sempre molto spesso...può influire??!!
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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L' urina non c' entra nulla, quanto all' urologo difficile o lo cambia o glielo chiede a muso duro. L' unico test è una visita e non più di una che è facile capire. Faccia sapere se vuole.
[#5] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
lei ha diritto di poter affrontare correttamente la problematica di eiaculazione precoce. Questa in prima battuta può essere affrontata da un Andrologo o da un urologo competente in Medicina Sessuale. Qualora si definisse che la base del problema è emotiva/psicologica, si aprirebbe la possibilità di un intervento psicosessulogico.
[#6] dopo  
Utente 745XXX

Iscritto dal 2008
Cari Dottori,vi ringrazio delle risposte..il mio vero dubbio è che nonostante siano passato tempo con la ragazza vorrei che questo disturbo scomparisse in quanto su internet (la mia rovina) ho letto che il disturbo posso mantenerlo tutta la vita.
Per questo vi vorrei chiedere se c'è una possibilità di riuscire a controllare l'eiaculazione senza qualche medicinale perchè mi fà molto strano prendere medicinali tipo antidepressivi o robe così per l'eiaculazione.
Non vorrei che fisicamente diventa normale avere un secondo rapporto soddisfacente quando invece vorrei che fosse lo stesso col primo,senza un aiuto da medicinali.
E' indispensabile a questo punto un consulto andrologico..quando già sò che il problema è psicologico?!
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Chiarisca la diagnosi di natura: organico o psicologico, poi vada se necessario da uno psicologo. Ci faccia comunque sapere notizie che per quanto possibile potremo consigliarla al meglio.
[#8] dopo  
Utente 745XXX

Iscritto dal 2008
Scusate..mi sono espresso male..
Non riesco bene a capire se il problema è mentale o solo inesperienza,ma dalla troppa eccitazione arrivo ad un punto in cui non riesco a trattenere l'eiaculazione.
Cioè sento che arrivo ad un punto di eccitazione massima in cui non riesco ad essere capace di controllarmi.
Mi spiego meglio,col sesso orale và tt bene..essendo circonciso ci posso stare molto in quanto poco sensibile e riesco a controllarmi..nella vagina invece dopo una diecina di spinte sento proprio che non riesco a trattenermi.
Sono giovane in quanto non ho avuto molte esperienza sessuali e per questo mi sembra brutto il fatto di ricorrere a cure farmacologiche o psicologi,per una mia paura.
Cosa si intede per cura psicosessuologica da un dottore sopra menzionata?!
Secondo lei è il caso di valutare con un andrologo oppure è solo inesperienza e aspettare?!
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
di qua non mi è possibile fare diagnosi che sono errate nel 40% dei casi per cui utile visita. Psicosessuologico vuol dire psicologo specializzato in materia sessuale. Per il resto non so che altro dire. Uscire da questa situazione mi sembra necessario.
[#10] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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...se fosse un problema di ipereccitazione,considerando che il rapporto orale,in genere,serve ad alimentare il piacere,dovrebbe avere una durata minima,il che non avviene nel Suo caso...E' l'atteggiamento verso il primo rapporto che va modificato con un intervento coordinato tra paziente,medico,psicologo...ognuno con i propri ruoli.Cordialità.