Utente 101XXX
54 anni fumatore ,colesterolo normale ,trigliceridi normali , proteina c e omocisteina normale ,familiarita'per aterosclerosi carotidea ,steatosi epatica lieve,artrosi cervicale, tonsillite cronica, positivo citomegalovirus , carie dentali, russatore e ansioso. Circa 6 anni fa un ecocolor doppler tsa evidenzio' un ispessimento imt di 1,0 mm delle cc dx e sx .I successivi controlli annuali sono tutti soprapponibili .L'ultimo esame eseguito solo dopo sei mesi ,di mia iniziativa , oltre all'ispessimento imt ha evidenziato a dx deposito di materiale ateromasico diffuso del bulbo carotideo e della carotide interna omogeneo a superfice regolare, non stenosante ed emodinamicamente non significativo . Succesivamente ho eseguito una angio rmn dei vasi cerebrali (normale) e dei tsa :regolari per calibro , origine e decorso le arterie carotidee comuni, interne ed esterne .Decorso leggermente flessuoso delle arterie vertebrali ,che conservano calibro regolare e segnale di flusso omogeneo .Fini irregolarita'marginali a carico delle biforcazioni carotidee .Quali altri esami ritenete utili che esegua ? Ho prenotato una polisonnografia e attualmente assumo una cardioaspirina al di' dopo pranzo e 1/2 cp di lobivon al mattino .Devo smettere di fumare ? Vi ringrazio anticipatamente .Cordiali saluti. Giuseppe Bovenzi

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[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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ROMA (RM)
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gentile signore giuseppe, si sta controllando come fosse uno specialista, quello che mi chiedo e le chiedo ma uno specialista l'ha mai visitato?
per quanto riguarda il fumo, lo dico da non fumatore, sarebbe meglio in assoluto, non solo per il discorso vascolare ma anche di funzionalità respiratoria, passando anche ai vantaggi indubbi del cavo orale, per terminare infine al risparmio economico, ridurre o addirittura smettere di fumare. mi perdoni se ho alternato il serio allo scherzo.
forse ho troppo sdrammatizzato, ma credo stando davanti ad una tastiera un minimo di leggerezza possa essere consentita. mi tenga informato per l'esame che dovrà eseguire. a presto
[#2] dopo  
Dr. Pietrino Forfori
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SAVONA (SV)
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Gentile Signore
in assenza di patologia vascolare si parla di stratificazione del rischio cardiovascolare.
Ormai si tende a considerare molteplici fattori che assieme determinano una situazione personalizzata di rischio con indicazione ad esami diagnostici ulteriori e/o interventi sui fattori di rischio presenti e suscettibili di modifica (sei su nove).
Se mi si perdona l'autocitazione, sul nostro Minforma è presente un articolo che può essere utile per capire meglio
l'argomento
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=60423

Comunque il consiglio che mi sento di darLe è quello di rivolgersi in primo luogo al suo medico curante che molto probabilmente è in grado, attraverso uno strumento della cartella informatizzata, di calcolare il suo livello di rischio e fornirLe i migliori suggerimenti .


[#3] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Preg.Prof.Dott.Innanzitutto vi ringrazio delle risposte tempestive. Sono stato visitato varie volte da medici specialisti (Prof.Pierluigi Prati (Roma)e Dott.Bruno Ravera (Salerno)i quali hanno definito tale patogogia ? un lieve ispessimento medio-intimale; ultimamente in data 20/01/2009 e nonostante il deposito di materiale ateromasico .Ho preso visione delle tabelle relative ai fattori di rischio modificabili( che già conoscevo tra l'altro ).Oltre il fumo non apprezzo altri fattori di rischio.La mia domanda era inerente ai nuovi fattori di rischio (sindrome metabolica,steatosi epatica ,disturbi del sonno ,helycobacter pilori , eventuali malattie infettive etc etc,) e all'iter diagnostico da seguire e/o terapie mediche nel caso di ispessimenti suggestivi di altre patologie a me sconosciute onde adottare i dovuti accorgimenti per evitare possibilmente la formazione di placche .A distanza di sei mesi ho evidenziato depositi di materiale ateromasico e fra un anno? Vi ringrazio cordialmente .Giuseppe Bovenzi