Utente 101XXX
Buongiorno,
vi scrivo in quanto negli ultimi incontri con il mio ginecologo ci sono stati alcuni punti rimasti ignoti a me e al mio compagno….
Venti giorni fa ho convinto il mio ragazzo ad andare a fare un controllo dato che lui (30 anni) non ne aveva mai fatto uno, e anche perché nei nostri progetti futuri ci sarebbe l’intenzione di fare un figlio.
Al controllo il medico ha subito riconosciuto dei condilomi e dalle analisi è venuto fuori che ha un virus ad alto rischio: il “58”.
Alla seduta successiva ha subito bruciato i condilomi con il trattamento laser, e gli ha anche prescritto il DEFEDRIL con la speranza di riuscire ad alzare ancor di più le sue difese e riuscire ad eliminare definitivamente questo virus.
Io avevo fatto il pap test ad ottobre ( quindi circa 4 mesi fa) ed era risultato tutto negativo. Premetto che il mio compagno sostiene di avere queste “puntine” sul pene da qualche anno, ma non ha mai dato loro peso in quanto gli sembrava fosse nella normale anatomia. Sappiamo che più passa il tempo l’espressione di condilomatosi si manifesta in ceppi molto voluminosi, come mai allora sono rimasti circoscritti a piccole “puntine”?
Il medico ci ha parlato di un possibile contagio, e mi ha consigliato di fare il pap test fra 3 mesi in quanto tale è il periodo di incubazione.
Ora, noi stiamo insieme da più di un anno, in tutto questo tempo io ho sempre fatto dei controlli ed è sempre risultato tutto a posto ( a parte la solita, intramontabile CANDIDA!!)…a quanto pare allora lui è affetto da condilomatosi da anni, e come mai non me li ha mai contagiati in questo anno? Si può prendere solamente il virus e non avere manifestazioni di condilomi? L’unico esame da fare è il pap test o sarebbe anche utile un esame di sangue?
Nei prossimi mesi, in attesa dei controlli noi avremo sempre rapporti protetti, anche se il ginecologo ci ha consigliato di tentare comunque un concepimento se è nelle nostre intenzioni. La domanda è: se siamo entrambi, (o anche solamente uno di noi) affetti da questo virus, potrebbe avere conseguenze sul bambino? Potrebbe portare malformazioni o roba simile nel caso ne fossi affetta anch’io? Potrei tramandarlo al bambino attraverso il cordone ombelicale, allattamento etc etc….?
Si può guarire ed eliminarlo del tutto, e se è si…..è recidivo e quindi ripresentarsi da un momento all’altro da solo?

Nella speranza di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

essendo la visita Venereologica quella che consigliamo per la vostra situazione, vogliate se possibile prendere visione del mio articolo sui condilomi e l'HPV all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40632

ben sapendo che potrete ricercare tutte le gravidanza che desiderate, di concerto ai vostri specialisti di fiducia che vi potranno ben seguire.

cari saluti