Utente 102XXX
Buongiorno a tutti. Vorrei gentilmente chiedervi un parere riguardo ad un problema insorto alla mia ragazza (19 anni). Nel 1999 ha accusato, durante una sessione di pattinaggio, la rottura del legno verde della caviglia sinistra. Una mattina del 2003 si è risvegliata durante una notte per dolore improvviso al piede, che da allora le è rimasto gonfio. Due anni fa ha scoperto, a seguito di una visita dall'angiologo, essersi trattato di una rottura di un vaso linfatico, successivamente riparato (anche se le pareti son rimaste più dilatate) e che il gonfiore era dovuto alla dispersione di liquido linfatico, al quale spesse volte d'estate o dopo sforzi seguivano infezioni della cute. Qualche giorno fa è andata nuovamente a pattinare, senza però accusare alcun trauma o infortunio evidente. Il giorno successivo si è svegliata con febbre ed un dolore diffuso su tutta la gamba, che si fattosi sempre più intenso, fino a concentrarsi soprattutto sul piede e caviglia infortunati, causando un gonfiore ancor più marcato e chiazze rosse, fino ad un rossore completo della zona interessata, caviglia e piede. Rossore, gonfiore e dolore sono ulteriormente amplificati non appena tenta di alzarsi in piedi o tenere comunque gamba o piede verso il basso anzichè orizzontali. Vorrei gentilmente avere da voi un parere su cosa possa trattarsi, quali accorgimenti adottare per migliorare la situazione e se è il caso di portarla al prontosoccorso con urgenza o se si può indugiare qualche giorno senza pericolo di consequenze più gravi. Ringraziandovi anticipatamente per la vostra disponibilità, Distinti Saluti e buona giornata.
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Dr. Antonio Valassina
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Non e' possibile esprimere un parere a distanza. La porti al Pronto Soccorso.
Cordialmente
Dr. A. Valassina