Utente 104XXX
Gentili dottori:
Qualche giorno fa ho iniziato ad avere febbre alta (oltre 39) e contemporaneamente ha iniziato a gonfiarsi il giro unghia del pollice sinistro.
Ahimè, come molti, ho il brutto vizio di mordicchiare le cuticole intorno all'unighia.
Il problema è sorto quando mi sono accorto di una vistosa striatura rossa lungo tutto il braccio che finiva in un dolore sotto l'ascella.
Sono prontamente andato dal mio medico curante che, data un'ochiata fugace, ha diagnosticato una linfangite e mi ha prescritto delle iniezioni di Cefonicid 1g, del ciproxin 500mg per via orale, più una pomata antibiotica da mettere nella zona da cui è partito il problema.
La cosa che mi sta preoccupando un pochino è che il dolore si sta propagando anche ai linfonodi del collo in modo discretamente veloce (nel giro di mezza giornata).
Quello che vorrei sapere da voi è se condividete la cura che ha scelto il mio medico (contando che ne sa quanto voi come approfondimenti), se questa propagazione del dolore è prevista o statisticamente prevedibile ed eventualmente quali potrebbero essere le complicazioni a cui potrei andare incontro in ordine di gravità.
Vorrei far notare che il problema si è sviluppato e aggravato nel giro di pochi giorni.
Chiaramente se mi sto preoccupando per niente fatemelo notare subito, ma partivo dal presupposto che le infezioni non vanno mai sottovalutate.

Grazie mille


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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
l'andamento del quadro clinico che descrive, vista anche la terapia cui è stato sottoposto, indica l'andamento di una infezione decisamente aggressiva e la possibilità di fornire indicazioni attendibili esula in questo caso dalle caratteristiche di questo servizio.
E' necessario uno stretto controllo clinico del Collega che l'ha in cura, non escluso il ricorso ad una osservazione in regime di ospedalizzazione.
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la tempestiva risposta.
La cosa che mi preoccupa un po è che il mio medico di famiglia non mi sembrava la pensasse come lei per quanto riguarda l'aggressività dell'infezione.
Quindi le chiedo, rivolgendomi ad una struttura ospedaliera, da che specialista dovrei essere indirizzato per questo tipo di problema?
Il prontosoccorso è una scelta possibile.
Attualmente l'unico effetto sortito dagli antibiotici è la mancanza di febbre per 3/4 di giornata.

Grazie ancora della disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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E' uno dei casi in cui la valutazione al Pronto Soccorso è accessibile e opportuna.