Utente 986XXX
Mia figlia da 7 anni soffre di stenosi all'intermedio del bronco di dx di 2 mm di lunghezza e 2 di diametro.Questa patologia è causa di frequenti bronchietasie e con il broncoscopio non è possibile l'esplorazione endoscopica per le secrezioni stagnanti alla base del bronco inveterato, per cui il posizionamento di uno stend risulta difficile e c'è pericolo di perforazione.
Mia figlia ha 30 anni ed è portatrice di tracheostoma e di PEG.
Volevo sapere se esiste la possibilità di intervenire chirurgicamente ed eventualmente qual'è la struttura ospedaliera piu all'avanguardia in questa patologia. Noi siamo di Castefranco Veneto.
Siamo venuti a conoscenza che presso l'ospedale di FORLI eseguono interventi di chirurgia mediante il ROBOT per la patologia sopradescritta;
è possibile intervenire con il robot e che tipo di rischio c'è per mia figlia?
Quali risultati si ottengono?

Cordialmente ringrazio e rimango in attesa
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signora,
mi scusi per la risposta tardiva, mi per metto di fornirgliela comunque visto il quadro clinico non acuto che lei ha descritto.
io non conosco il centro che lei cita ma nella sua bellissima cittadina esiste un ospedale con medici anzi chirurghi molto bravi, coscienziosi ed esperti di tecniche mniinvasive. consideri che è così elevata la loro professionalità che eseguono due corsi divulgativi ogni anno molto seguiti. il primario è molto noto e conosciuto per le sue indubbie qualità.
non vorrei sbagliare ma nel dipartimento di chirurgia di castelfranco veneto esiste anche una parte dedicata alla chirurgia toracica.
non so se loro siano stati già interpellati,qualora non lo avesse fatto, le consiglio vivamente di mettersi in contatto con loro.
sono certo che potrebbe avere la risposta giusta.
cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 986XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto per la risposta.
Cogliamo con serenità il suo consiglio.
La salutiamo distintamente.