Utente 522XXX
Da un pò di tempo soffrivo di ipertensione che attribuisco allo stress causato da grave malattia di familiare, con puntate a 200 max nei momenti critici e 150/160 abitualmente. Da due mesi assumo Zopranol 30 e da un mese anche Norvasc ed ora in condizioni normali la P.A. è stabilizata intorno a 130 max e 70 min. Ho eseguito esami di laboratorio: normali emocromo, elettroliti, psa, transaminasi, VES, glicemia, uricemia,azotemia e creatinina. Anche nella norma catecolamine urinarie, renina, aldosterone, cortisolo. Unica eccezione PCR a 7 (v.n. 0-5).
Vorrei sapere se può avere qualche particolare significato, vista anche la ves normale, ed eventualmente qualche consiglio.
Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
24% attività
0% attualità
12% socialità
NOCERA INFERIORE (SA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
L'innalzamento isolato dei valori di PCR è indice dello stato infiammatorio tipico dell'ipertensione arteriosa e rappresenta un fattore di rischio correlato all'ipertensione stessa. Generalmente un corretto trattamento dell'ipertensione arteriosa influisce indirettamente anche sulla PCR.
Se ha altre domande non esiti a chiedere.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 522XXX

Iscritto dal 2007
Grazie della pronta risposta. A questo punto vorrei sapere se, oltre alla terapia per l'ipertensione, è possibile e consigliabile un'opera di contrasto dello stato infiammatorio con la somministrazione di integratori tipo bromelina, omega 3, acido lipoico o simili.
Infine, visto la negatività degli altri esami di laboratorio praticati, ritiene ve ne siano altri che possano far risalire alla causa biochimica del problema ?
Grazie nuovamente.
[#3] dopo  
Dr. Ercole Tagliamonte
24% attività
0% attualità
12% socialità
NOCERA INFERIORE (SA)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
I composti che ha citato non hanno evidenze scientifiche di migliorare la prognosi nell'ipertensione arteriosa isolata. Al momento la terapia che le é stata prescritta é da ritenersi sufficiente.
Non ritengo necessario effettuare ulteriori esami ematochimici.
Cordiali saluti.