Utente 876XXX
Gentili Dottori,
vorrei sottoporvi un caso di una persona che conosco.Età 38 anni.
14 anni fa a seguito di una mancata rimozione della radice di un dente e alla rarefazione ossea di un altro dente (parlo di premolari), si è formata una tumefazione linfonodale che non si è più sgonfiata
La persona in questione ha fatto ulteriori accertamenti come una tac ed esami del sangue ed è appunto risultato "Tumefazione di origine MECCANICA muscolare".
Questo linfonodo sottomandibolare ogni tanto si gonfia (molto visibilmente) e da origine a stanchezza e febbre
Mi chiedevo, un intervento chirurgico per togliere il linfonodo, sarebbe pericoloso?
Grazie anticipate per la risposta



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[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Sarebbe inutile a scopo terapeutico se ritenuto reattivo

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=40590

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/lifonodisentinella.htm

Completi l'iter diagnostico con una ecografia e una visita otorinolaringoiatrica

Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 876XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la cortese risposta.
Il linfonodo è reattivo appunto in seguito all'infiammazione della radice e della rarefazione ossea.
Posso chiedere perchè inutile?
Volevo solo sapere se togliendolo si poteva in qualche modo far sparire o ridurre il gonfiore sottomandibolare che è sempre presente in modo molto visibile in questa persona
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Prima di questa decisione faccia una ecografia ed una visita otorinolaringoiatrica.