Utente 111XXX
Gentilissimi medici, sono un ragazzo di 24 anni e ho un problema che
mi assilla da qualche mese (probabilmente anche per una mia tendenza a drammatizzare). Nel Natale dello scorso hanno ho avuto una irritazione (non saprei essere più preciso) nel cuoio capelluto, sopra la nuca, risoltasi senza
assunzione di farmaci in 10 giorni. Contemporaneamente ho notato la presenza
di due linfonodi, uno laterocervicale sx e l'altro alla base della nuca,
inizialmente molto ingrossati e ben palpabili. Dopo 2 settimane di antinfiammatorio prescrittomi dal medico di famiglia i linfonodi si sono bensì ridotti, ma mai fino a scomparire. Premetto che ho fatto nel frattempo delle analisi del sangue (tutti i valori nella media, tranne trigliceridi e transaminasi - sono un pò in sovrappeso, ma sto seguendo da due mesi una dieta prescrittami da un nutrizionista), e che gli accertamenti riguardanti la toxoplasmosi sono risultati negativi.
Ora, a distanza di circa 4 mesi, il linfonodo laterocervicale sx si è molto ridotto ma continua ad essere palpabile (è molto in profondità e non riesco a capire se è mobile, non è dolente, avrà un diametro di 0,5 cm) mentre quello alla base della nuca è leggermente più grande (circa 0,7 cm, mobile, non dolente. Tuttavia sono ancora palpabili, anche se dalle dimensioni assai
ridotte rispetto a prima. E' normale? Devo stare tranquillo nonostante il lungo periodo? Vi ringrazio anticipatamente per il vostro parere!


[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

quello che riferisce circa l'infiammazione aspecifica al cuoio capelluto è verosimilmente e potenzialmente in connessione con un processo di linfoadenopatia (ingrossamento) dei linfonodi viciniori alla situazione patologica.

Per il resto, utilissima nei casi dubbi la visita con il curante o meglio con il dermatologo (per il caso descritto) che potrà valutare lo stato attuale della situazione linfonodale, nonchè quello del cuoio capelluto.

cari saluti