Utente 112XXX
Salve Dottori,
spero di non fare un uso improprio del servizio, e spero di non abusare della Vostra cortesia. Il mio precedente post, dal titolo "Disfunzione erettile, mente o corpo?", forse perchè già qualche pagina più in là, è rimasto con qualche mia curiosità in sospeso, scrivo qua qualche altra mia riflessione e aggiorno la situazione, sperando ancora nella Vostra cortesia.
Riassumo prima brevemente, ho 43 anni, ed i miei attuali esami ormoonali dicono questo: il lunedì: Testosterone 2.87 (2.8-8.0) - Testosterone libero 9.1 (8.7-54.7) - diidrotestosterone 638.2 (250-990) - estradiolo 24.3 (10-52) - LH 15.6 (1.7-8.6) - FSH 8.7 (1.5-12.4); il venerdì invece: testosterone 3.5 (2.8-8.0) testosterone libero 10.2 (8.7-54.7) - diidrotestosterone 488.9 (250-990) - etrsadiolo 15 (10-52) - LH 13.5 (1.7-8.6) - FSH 9.2 (1.5-12.4). Vivo fasi acute di cali della libido, e come già spiegai l'altra volta, anche durante un rapporto sessuale, ho repentini cali e picchi della libido, con conseguenti, cali e picchi delle erezioni. Ho avuto la cortese risposta del Dott. Pescatori, il quale ritiene che la natura del disturbo sia imputabile a problematiche di carattere "psicosessuologico", sebbene io non metta in dubbio tale opinione, aggiungo altri elementi, per fornire qualche altro spunto di riflessione, e ringrazio ancora.
Se avessi dei valori di testosterone più confortanti, punterei con più fiducia alla terapia psicosessuologica, invece i miei valori seppur nella norma, ma sempre tendenti al basso, mi lasciano sempre il dubbio. Piuttosto, però, mi domando se non fosse necessario, fare l'esame delle erezioni notturne, che il mio andrologo non mi ha mai indicato di fare. Potrebbe servire a chiarire il quadro?
Anche solo per tranquillizzarmi? o per tracciare una nuova strada?
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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il rigiscan test,esame riservato,ormai,solo a casi particolari (anerezione totale),va indicato unicamente dall'andrologo di riferimento.
Nel Suo caso,Le ricordo che la valutazione ormonale e' unicamente quantitativa e non qualitativa,per cui,facilmente,i Soui valori di testosteronemia,pur se ai limiti bassi della norma,evidentemente sono sufficienti a garantire un "buon lavoro ormonale".Credo che vada approfondito l'apsetto diagnostico,al momento limitato alo solo quadro ormonale.Ne parli con il Suo andrologo di riferimento.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 112XXX

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La ringrazio tanto,
ma lei quali altri esami consiglierebbe? qualche aspetto che magari il mio andrologo non ha messo a fuoco?

per completezza del quadro aggiungo questo altro particolare:

Aggiornamento sulla mia situazione, nel post originale io descrivevo di un incontro deludente con una donna, per mio scarso coinvogimento, dovuto ad un calo della libido (calo la cui natura vorrei scoprire), questo accadeva la scorsa domenica, martedì però, ho incontrato un'altra donna con la quale la mia risposta è stata ben altra, grande coinvolgimento, e ottima erezione, anche se coadiuvata da 5mg di cialis. La donna che ho incontrato martedì era la prima volta che la incontravo, possibile che io sia entrato in un circolo vizioso, nel quale trovo eccitante solo la prima volta che faccio l'amore con una donna, e che già dalla seconda volta mi venga a noia? Resta vero, che nei miei rapporti successivi alla prima volta, la mia libido e con lei le mie erezioni, salgono e scendono anche nell'arco di pochi minuti, tutto questo è strano. Ci son giorni invece in cui pratico nella stessa sera due volte la masturbazione ed in entrambe le volte ho un'ottima erezione, ed altre sere in cui, anche una sola masturbazione avviene con pene non del tutto in erezione. In prima istanza sembrò facile suppore che fossero cali della libido imputabili al testosterone, che nel mio caso è davvero sempre al limite inferiore dei range di normalità. Ma adesso, anche a seguito del discreto fallimento di Androgel, (che ad onor del vero, non era riuscito ad innalzare i miei valori di testosterone, quindi non innalzandoli non vedo come avrebbe ptuto avere molta efficacia)), mi chiedo, potrebbe essere un blocco psicologico? Qualche cosa di recondito? Di sicuro non è ansia da prestazione, altrimenti avrei avuto problemi anche martedì... ancora grazie :)
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...vedo che ribadisce sempre le stesse richieste e cio' rafforza l'idea di un atteggiamento di ricerca nevrotica di un benessere sessuale che,come Lei stesso riferisce,avviene anche spontaneamente con o senza tadalafil...Segua il consiglio di percorrere anche il percorso psicosessuologico per non impantanarsi ulteriormente negli standards di riferimento che ha autonomamente posto come modello di benessere sessuale.Cordialita'.