Utente 912XXX
A seguito di angioplastica effettuata a causa di angina instabile, dovuta ad una placca monovasale (75%)in D1, con applicazione di stent non medicato, mi è venuto un infarto per la formazione di un grosso trombo intrastent dopo 40 giorni dall'angioplastica in concomitanza con la sospensione della terapia doppio antiaggregante . Questo è avvenuto 4 anni fa, da allora devo assumere giornalmente, fra le altre medicine, anche il sivastin 20 (una compressa al giorno la sera dopo il pasto) e Eskim 1000 (una compressa al giorno a pranzo)
Le analisi del sangue dell’ultimo anno (due rilievi), hanno evidenziato un livello di LDL molto basso (44), premetto che non ho mai avuto problemi di colesterolo anche prima dell’IMA. Il cardiologo mi ha detto che potrei sospendere o almeno dimezzare il sivastin 20, mentre il mio medico curante (pure cardiologo) mi sconsiglia la sospensione della statina (effetto elasticizzate sulle coronarie) o quantomeno assumerlo a cicli di 40 giorni si e 20 giorni no, questo per dare riposo allo stomaco e al sistema muscolare in genere. Volevo un vostro parere.
Grazie

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Dr. Giovanni Ragozzino
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Gentile Utente,
l'uso delle statine in pazienti con malattia vascolare sottoposti ad angioplastica riveste un ruolo centrale nell'algoritmo terapeutico. Pertanto, sono dell'opinione di non sospendere che per brevi periodi (1 mese) ogni 6 mesi l'assunzione di sinvastatina, stante l'ottimo dato di colesterolo LDL. Le statine, oltre all'azione ipocolesterolemizzante, esplicano attività antinfiammatoria a carico dell'endotelio vasale con ricadute positive sulla funzione vasale.
Saluti