Utente 646XXX
Salve, sono una ragazza di 23 anni, ho effettuato il test prist per le igE totali e il valore è di 2000 KU/l e dai rast è emerso che sono allergica ad epitelio cane,epitelio gatto,loglierella,gramigna dei prati,ginepro sabina con igE specifiche in concentrazione >100 kUA/l per ognuno dei suddetti allergeni. Il mio problema è che devo stare necessariamente a contatto con gli animali e fin ora sono andata avanti con gli antistaminici che comunque funzionano. Adesso, per una soluzione definitiva del problema(io pensavo al vaccino), mi sono rivolta ad un rinomato centro allergologico dove la dottoressa (tra l'altro senza avermi visitata in alcun modo) mi ha prescritto questi farmaci: Avamys spray nasale, Singulair cp 10mg, Aliflus diskus 50/250, oltre ai soliti antistaminici e al collirio che già utilizzavo.
Ora io vorrei chiederle questa è effettivamente una cura(come mi ha ribadito più volte la dottoressa)cioè che mi permette di star bene a lungo termine oppure si tratta solo di avere benefici momentanei che svaniscono con l'assunzione dei farmaci(come l'antistaminico)? Inoltre vorrei sapere se ci sono controindicazioni sull'assunzione e se,secondo la sua opinione, vale la pena nel mio caso prenderli e se, in ogni caso, sono necessari altri esami prima. La ringrazio in anticipo per l'aiuto, non so davvero cosa fare.

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[#1] dopo  
Dr. Nicola Verna
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Gentile Paziente,
La terapia farmacologica (steroidi, antileucotrieni, antistaminici e broncodilatori) e l'immunoterapia specifica (vaccino) sono trattamenti sinergici ed non in contraddizione. Come lei ha individuato, gli effetti del primo approccio sono, purtroppo, solo temporanei e non modificano la storia naturale della malattia ma, non è possibile intraprendere una immunoterapia senza una remissione clinica ottenibile solo con i farmaci citati. Non tutti i pazienti, inoltre, traggono benefici dall'immunoterapia specifica se non rispondono ad alcuni criteri (vd. articolo: http://verna.blog.tiscali.it//Immunoterapia_specifica_per_allergeni_inalanti__acari__pollini__muffe__epiteli_di_animali__1781796.shtml). Mi affiderei, quindi, ai consigli della collega valutando con lei la fattibilità di una immunoterapia specifica dopo la stabilizzazione del quadro clinico.
Cordiali saluti,
[#2] dopo  
Utente 646XXX

Iscritto dal 2008
Dottore la ringrazio molto per le delucidazioni, inoltre ho letto il suo articolo e mi ha chiarito molti dubbi. Volevo chiederle però della possibilità offerta dai vaccini ricombinanti. Da quel che mi è sembrato di capire è possibile produrre in vitro una molecola ricombinante che faccia in vivo le veci di più allergeni. E' realmente così? Nel mio caso sarebbe grandioso in quanto sono sensibile nella stessa misura a tutti gli allergeni e con gli attuali metodi dovrei fare almeno 3 vaccini diversi. Mi chiedevo se l'entrata in commercio era imminente e se è stata fissata orientativamente una data. Inoltre, data la tecnologia utilizzata e l'unicità di ogni singolo vaccino, i costi potrebbero essere maggiori? Rinnovo i ringraziamenti. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Nicola Verna
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In realtà, tali vaccini non sono ancora in commercio e sono ancora in fase di studio.
Il loro impiego in terapia, inoltre, non sembra così semplice come lo prospetta lei.