Utente 117XXX
Spettabili Dottori,
Vi espongo il mio problema. Oramai sono 2 anni che puntualmente ogni inverno appaiono sulla mia fronte bollicine simili ad acne. Alcune sono più pronunciate, altre sono talmente piccole che sembrano quasi macchioline della pelle, come se fossero dei piccoli "rilievi".
Lo scorso anno, essendo stata la prima volta che sono comparsi, non ho effettuato alcuna visita e, verso Maggio, con l'arrivo dei primi caldi, i brufoli sono scomparsi da soli, senza avervi applicato alcun medicinale.
Puntualmente però, con l'arrivo del freddo, i brufoli sono ricomparsi nuovamente, e mi sono così subito recata dal dermatologo il quale, data l'età (22anni) affermò che il mio problema poteva essere legato allo stress. Mi prescrisse dunque l'utilizzo di creme locali; in particolare la mattina l'uso di " Micronorm glico scrub 5" associato a " GRAM crema idratante acne", la sera invece lo "Zynerit" e prima di andare a dormire " Biodema Juvenilis crema anti acne".
La situazione però non migliorò, anzi peggiorò. Dunque ritornai nuovamente dal medico il quale specificò che questo tipo di situazioni richiedessero tempo e quindi mi promulgò la cura.
Il tutto però rimase statico.
Mi recai dunque nuovamente dal dermatologo il quale a questo punto pensò potesse essere una reazione allergica, mi prescrisse un nuovo shampoo più delicato e mi disse di ridurre le creme, a partire dallo Zynerit. Ma comunque non si ebbero risultati.
Ritornai così nuovamente dal dermatologo il quale mi disse di non applicarci più le creme da lui dapprima prescittemi, ma in sostituzione: TRIDERM trattamento topico per dermatiti ed eczemi.
La situazione sembrò migliorare, ma dopo circa una settimana il problema si ripresentò accentuato.
Ho deciso dunque di smettere, di non applicarci più nulla, almeno sino alla prossima visita che ho tra qualche settimana. Utilizzo prodotti ultra delicati per i capelli ed evito ogni qualsivoglia contatto dei prodotti con la fronte. La situazione sembra così leggermente migliorata, anche se solo in alcune parti .Credo sia utile sottolineare che i "brufoli", a volte, sono accompagnati da prurito, non mi sembra presintino pus e ultimamente sono comparsi,anche se in numero nettamente inferiore, sulle guance.
Sono davvero preoccupata , spero mi possiate dare un consiglio, vi ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Cara paziente,
con tutta la buona volontà è difficile darle una mano: ha già fatto varie visite dermatologiche senza alcun miglioramento, a quanto dice, ma almeno quel collega la ha vista. Occorrerebbe una diagnosi certa e, se acne, indagare da un punto di vista ormonale la sua situazione, dopodichè dare una terapia che controllasse il suo problema. Ma da qui la cosa è molto motl complicata.

Cari saluti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo Dottor Mocci
La ringrazio per la celere risposta, ed in effetti comprendo che la problematica sia di difficile risoluzione.
Nel precedente post ho omesso di dire che le analisi ormonali le ho effettuate e l'esito era negativo, dunque nessun problema in merito. Questo significa che posso escludere sia acne?...nel senso, l'acne viene solo per problemi ormonali?
Qualora la risposta fosse positiva, allora si potrebbe trattare di allergia, magari a qualche prodotto o alimento? Ci sono test che possono provarlo?
Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Salve,
non è che dubiti che possa avere un' acne, ma se non posso fare la diagnosi mi devo fidare di ciò che leggo.
Comunque le cause dell'acne sono varie, anche se la fetta principale è quella causata da disendocrinia.

Cari saluti


Mocci
[#4] dopo  
Utente 117XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo dottor Mocci,
mi scusi se Le rispondo solo adesso.
La aggiorno sulla mia problematica che purtroppo questa estate si è promulgata inaspettatamente; infatti come le avevo antecendemente esposto, solitamente le "bollicine" tendevano ad andarsene spontaneamente con i primi caldi.
Ad oggi invece mi ritrovo con questi antiestetici brufoletti localizzati prettamente sulla fronte.
Qualche settimana fa mi sono recata presso il mio medico di famiglia, il quale, dopo avermi visitato con uno strumento, non ne ha rilevato la presenza di pus.
A questo punto gli ho fatto presente che sin da piccola soffro di intolleranza al nichel, in particolar modo quando indosso oggetti di bigiotteria, ed in effetti lui mi ha spiegato che non sono rare le intolleranze/allergie a questo metallo, presente anche negli alimenti .
Allora io ho pensato tra me e me ad un fatto: Dato che le "bollicine" sono comparse a seguito del mio cambiameno di casa, è possibile che possa sussistere qualche coincidenza in merito, come ad es che l'acqua risulti più ferrosa e dunque ,in realtà, queste bollicine sarebbero una reazione dell'epidermide a ciò!?
Oppure.. ipotizzando che il nichel non c'entri nulla, è invece possibile che queste bollicine siano comparse a seguito dello stress che ha subito la pelle a seguito della continua applicazione di creme antiacne locali!? infatti il mio medico ha anche asserito che la pelle fosse disidratata.
Mi scusi se le mie domande possono sembrare insensate, ma la situazione mi porta a pensare veramente di tutto.
La ringrazio per l'attenzione.
[#5] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Abbia pazienza,
ma le "bollicine" è più probabile che compaiano sotto la frangia all'attaccatura dei capelli per un meccanismo connesso alla sudorazione piuttosto che per fantasiose allergie o, come si usa dire in molti ambienti (purtroppo anche medici "intolleranze")Non pasticci e dermatologo
PS Gli esami ormonali, non è detto siano stati eseguiti correttamente, nè come tipologia nè come momento del prelievo in rapporto al ciclo (vanno fatti in fase follicolare precoce cioè nei primi giorni dlla mestruazione!)

Buona serata

Mocci