Utente 112XXX
Buongiorno, scrivo per chiedere un parere.
Soffro di vertigini da circa 6 mesi; all'inizio sono stati singoli episodi, poi nulla per diversi mesi, e poi crisi ormai giornaliere da circa 3 mesi, sempre più frequenti.
Descrivo la crisi: mi accorgo dell'arrivo della crisi perchè sento un "rumore", un movimento nell'orecchio sinistro; subito dopo sensazione di ovattamento, chiusura auricolare; ed ecco la vertigine. Tutto gira intorno a me da sinistra verso destra in modo violento, tale da constringermi seduta in qualsiasi posto mi succeda. La crisi ha durata e intensità variabile, di solito mezz'ora o un'ora la prima, la più violenta, seguita da altre di minore intensità nelle ore seguenti.
In associazione alla vertigine si accentua acufene (che ho comunque sempre da dicembre) sempre orecchio sinistro, e provo una sensazione come di "schiacciamento" di tutta la parte sinistra del viso, con fastidio all'occhio per diverse ore. Sensazione di nausea, tremore, sudore freddo e in seguito spossamento e leggera confusione mentale.
Ho eseguito molti esami ma non è uscito niente di rilevante.
Dopo l'ennesima visita dall'otorino (l'udito è nei limiti) mi ha prescritto esame otovestibolare per sospetta Sindrome di Meniere.
L'esame è stato eseguito due giorni fa, causa tempi d'attesa lunghi, con questo risultato (spero di aver copiato bene):
Nistagmo spontaneo - Assente
Head Thrust - negativo
Head Shaking - determina comparsa nistagmo spontaneo verso sinistra per pochi secondi
Nistagmo posizionale: diretto verso destra in posizione supina, testa rivolta a sinistra
Alla stimolazione termica con otocalorimentro lieve preponderanza direzionale destra (18%), comunque come singolo dato poco significativo. Buona inibizione visiva
Conclusioni: segni clinici compatibili con ipofunzione vestibolare sinistra.

L'otorino che ha eseguito l'esame mi ha detto che non può essere Sindrome di Meniere perchè non ho perdita dell'udito, anche se ho tutti e tre gli altri sintomi; ma l'altro otorino mi diceva che all'inizio la perdita può essere fluttuante e in concomitanza con la crisi. E che comunque dall'esame risulta qualcosa a sinistra, ma niente di significativo.
Ma ho fatto l'esame sotto effetto di Torecan (non preso lo stesso giorno, ma assunto da 15 giorni) può aver in qualche modo falsato l'esame?
Il medico ha fatto una diagnosi di VETRIGINI EMICRANICHE. Ma io non ho mai avuto emicrania, e nessuno della mia famiglia ha sofferto mai di emicranie. Ho avuto solo una nevralgia del trigemino per circa un mese sempre a sinistra, può esserci una connessione?
Preciso di aver già eseguito visite neurologiche (negative) RM encefalo (negativa) ecodoppler tronchisovraortici (negativa) RM rachide cervicale (due piccole protusioni, ma a detta del neurologo di poco conto).
Con Torecan le vertigini non ci sono, ma è solo un pagliativo per togliere il sintomo, a questo punto qualcuno mi consiglia che cosa fare?
Ho 33 anni e queste vertigini mi stanno facendo impazzire. GRAZIE MILLE

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[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Considerato l'esito degli accertamenti cui già si è sottoposta, le consiglio di effettuare una visita neurologica, magari rivolgendosi direttamente al Centro Cefalee del Policlinico Universitario di Milano per una convalida della diagnosi di vertigine emicranica. Il farmaco da lei assunto è un sintomatico, ovvero le toglie il sintomo ma non cura la causa scatenante la sintomatologia.
[#2] dopo  
Utente 112XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dr. Brunoni,
la ringrazio per la risposta.
Visite neurologiche ne ho già fatte diverse, vorrei avere un parere riguardo un paio di cose:

- è possibile che ci sia una vertigine emicranica quando non ho MAI sofferto di emicrania e nessuno in famiglia ne soffre? Mi sembra di aver letto che per fare una diagnosi del genere ci deve essere un passato di emicrania.

- è corretto escludere la Meniere solo perchè non ho perdita di udito? Specifico che l'esame audiometrico è stato eseguito ad aprile, lontano da una crisi vertiginosa. Il primo otorino che mi ha visitata mi ha detto che la perdita di udito inizialmente è fluttuante.

- "segni clinici compatibili con ipofunzione vestibolare sinistra" - cosa significa? mi sembra che comunque ci sia un problema al vestibolo di sinistra, perchè il dato non è degno di nota?

La ringrazio per l'attenzione e ringrazio i medici che avranno la cortesia di rispondere ai miei dubbi.
Ho chiesto un consulto per un parere diverso, anche perchè purtroppo continuo a sentire pareri discordanti tra i medici che mi hanno visitata fino ad ora.
Grazie, cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Certo, è possibile che si tratti di una vertigine emicranica anche se nnon si manifesta con dolore alla testa ed in famiglia non ci sia una familiarità. La Malattia di Meniere è caratterizzata da abbassamento mono o bilaterale dell'udito, da acufeni e da vertigini. Già dalla lettura di un tracciato audiometrico si puo' riuscire a fare una diagnosi. L'ipofunzione di un labirinto, come dice la parola stessa, vul dire il minore funzionamento di uno dei due labirinti, causa della sintomatologia di non equilibrio. Si rivolga, pertanto, come le ho consigliato al Centro Cefalee. Cordiali saluti