Utente 125XXX
Buongiorno dottore,
sono la nipote di un signore di anni 74 a cui in data 28 luglio è stata diagnosticata una pancreatite di tipo siero emoraggica.Tutto ciò è succeso dopo che mi sono rivolta al pronto soccorso dell'ospedale della mia città perchè mio nonno aveva iniziato a vomitare frequentemente riferendo anche forti dolori addominali.Dalle analisi di laboratorio e dalla tc i medici hanno diagnosticato una pancreatite.E' rimasto in ospedale una settimana e mezza e le analisi alla dimissione presentavano non soltanto valori dell'esame emocromocitometrico variati ma sopratutto valori elevati dei seguenti marcatori tumorali:CA 125 era 282.6(v.n.<35)e CA 19-9 era 21.25(V.n. per il dubbio da 19 a 37).Non ha familiarità per nessuna forma di tumore intestinale.Cosa possono indicare questi valori?
La ringrazio anticipatamente per la risposta e per il tempo che vorrà dedicarmi.
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

la pancreatite acuta può avere diverse cause:
http://www.marcocatani.it/argomenti/pancreatite%20acuta.html

non mi sembra però di aver rilevato alcuna ipotesi da lei riportata in relazione alla causa. durante il ricovero oltre la tc avrà eseguito altri esami suppongo.

la causa più frequente è la calcolosi della colecisti che può provocare come complicanza (quando i calcoli migrano dalla colecisti alla via biliare principale) una pancreatite.

i marker che lei riporta possono alterarsi in presenza di una infiammazione come nel caso del signore (infiammazione del panceas)

le nostre valutazioni già sono estremamente limitate in relazione allo strumento utilizzato, con scarse informazione il loro valore si avvicina allo zero.

mi faccia sapere

cordiali saluti